Pesaro

Pesaro, è il giorno del dono per aiutare le famiglie bisognose. «Saranno sempre di più»

Una raccolta porta a porta di associazioni benefiche: «L'emergenza coronavirus migliora, ma le previsioni economiche non sono buone». Ecco come donare

PESARO – Il giorno del dono per aiutare le famiglie bisognose con beni di prima necessità. Oggi 16 maggio dalle ore 9 alle ore 18 si svolgerà la prima giornata del Dono, organizzata da tutti gli Enti cittadini che si occupano di assistere le famiglie in difficoltà. Una iniziativa che coinvolgerà 200 volontari, 20 mezzi di trasporto, in equipe da 2 persone, per le vigenti disposizioni di sicurezza sul Covid.

Si effettuerà un porta a porta per le famiglie che riceveranno nella buchetta delle lettere la locandina dell’iniziativa (circa il 75% del territorio cittadino), quindi l’invito è lasciare il pacco con i beni indicati davanti il portone di casa con la locandina attaccata, la mattina di sabato 16 alle ore 9. Chi non riceverà la locandina potrà portare direttamente le sue donazioni al centro di raccolta in via Toscana 111, sede della onlus Gulliver. I volontari hanno predisposto delle isole (tavoli) dove i cittadini potranno lasciare in autonomia la donazione, che sarà presa in carico subito dopo dai volontari.

«Si intravede la ripresa nelle varie fasi dell’emergenza Covid, ma le nuove famiglie bisognose aumentano e le previsioni non sono buone – spiegano gli organizzatori – Quindi si è deciso di chiedere aiuto a tutta la città per immagazzinare beni da mettere a disposizione di chi ha bisogno». I beni richiesti sono: pasta, riso, cibi in scatola, olio, farina, biscotti, latte a lunga conservazione, spazzolini da denti, saponi, shampoo, abiti usati da adulti e bambini.

Ecco gli enti che promotori: Dsc Pesaro, Onlus Gulliver, Oratorio Don Bosco, Banco Alimentare, Caritas, Bracciaperte, Soms e Proloco Candelara, Stele, Protezione Civile, Ucid, con il sostegno della Fondazione Cattolica, Comune di Pesaro, Consiglio Regione Marche e del gruppo Guerra.

Andrea Boccanera, portavoce Dsc Pesaro: «Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare all’iniziativa, serve l’aiuto di tutti in questo momento di difficoltà. Ognuno con la propria goccia per questo grande fiume carsico di aiuto alle famiglie bisognose cittadine».

Per Sara Mengucci, assessore alla Solidarietà: «In questo momento di grande difficoltà è molto importante un’iniziativa come Il giorno del dono, grazie alla quale si ha la possibilità attraverso la raccolta di beni di prima necessità di aiutare le famiglie in difficoltà. Ringrazio tutte le associazioni che stanno facendo un lavoro straordinario nell’ambito dell’emergenza covid-19, un’emergenza nella quale i bisogni e le necessità sono sicuramente aumentati, ma nonostante tutto si sta cercando di rafforzare sempre di più la rete di solidarietà della nostra città».

Valeria Gianni vice presidente, Onlus Gulliver sottolinea che si tratta di «un piccolo grande dono per gli altri, un gesto di educazione e di aiuto concreto».

Iacopo Fiorani, Presidente Associazione Culturale La Stele di Novilara: «È molto bello poter dare il proprio contributo, soprattutto in questo momento difficile per le famiglie. Quale Presidente della Associazione Culturale La Stele, sono portavoce della volontà della comunità Novilarese, di essere sempre solidali e disponibili, come dimostra il lavoro fatto in questi anni. Lo stare a tavola come l’essere accoglienti e collaborativi, sono accomunati dall’importanza del Dono. Questa giornata infatti, valorizza l’impegno di noi volontari per un obiettivo comune: sentirsi tutti parte di un insieme, associazioni e realtà del territorio, unite nel sostegno alle persone bisognose di un nostro Dono».

Per Lorenzo Montesi, Presidente Soms Candelara: «Per una iniziativa cosi importante sono orgoglioso di collaborare e poter dare una risposta alle famiglie e persone che sono in difficoltà per mancanza di lavoro e problemi di salute. La Pro Loco di Candelara e la Società Operaia di Mutuo Soccorso sarano presenti. Fa parte della nostra storia e lo sarà sempre in futuro».

«In questa iniziativa è bello sottolineare la voglia dell’intera Comunità di andare al passo del più lento. In questi periodi fare Comunità è ancora più urgente, perché nessuno si salva da solo. Non sarà tanto importante il frutto che potremmo raccogliere ma il seme che lasceremo in noi e nelle persone che raggiungeremo, perché ci accompagnerà per molto tempo», spiega Andrea Mancini coordinatore Caritas.

Mario DiPalma, Presidente Bracciaperte onlus commenta: «I volontari di Associazione Bracciaperte, non potendo momentaneamente svolgere attività all’interno di istituti penitenziari, stanno portando avanti attività di aiuti alle famiglie attraverso donazione cibo. Siamo molto felici di poter contribuire a questo evento in sinergia con altre associazioni per il bene dei meno fortunati».

Don Andrea Marescotti, Oratorio Don Bosco invita ad «essere presenti e presenza nella comunità. Aiutateci ad aiutare».

Edoardo Donati, CFO Gruppo Guerra: «in un momento di difficoltà come quello attuale siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo, perché le grandi sfide si vincono insieme anche con dei piccoli gesti che non solo rappresentano un ristoro concreto, ma un abbraccio all’intera comunità per chi è in difficoltà».

Infine William Guerra, Presidente Ucid Pesaro e Urbino: «La testimonianza e la forza del Dono pervadono trasversalmente i principi Ucid, sono l’espressione più semplice e diretta di sussidiarietà che nella difficoltà attuale possono diventare barlume di speranza. Come Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti Pesaro e Urbino abbiamo la fortuna e il dovere di poter contribuire ed estendere l’invito ad ognuno per poter alimentare tutti insieme la Luce della Spertanza».

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