Pesaro

Pesaro, fila in questura per denunciare il governo Draghi

Quasi un centinaio di querele da parte del comitato Cittadini Liberi Pesaro contro le limitazioni imposte dal governo in tema di pandemia

La fila in questura

PESARO – In coda in Questura per presentare una denuncia contro il governo per “abuso d’ufficio e violenza privata”. Quasi un centinaio di persone hanno atteso il loro turno restando in via Giordano Bruno all’esterno della questura. Si tratta di aderenti al comitato Cittadini liberi Pesaro che protestano contro l’ultimo provvedimento del Governo in materia di restrizioni.

«Obbligo vaccinale dai 50 in su, operatori sanitari costretti alla terza dose per non perdere lo stipendio, nuove imposizioni sanitarie completamente immotivate e inutili – scrivono in una nota – quanto ancora dovremo sopportare prima di vedere ripristinati i diritti costituzionalmente garantiti per un lavoro e una vita dignitosa, nel rispetto della libera scelta? Anche Pesaro si mobilita per spingere la procura di Pesaro ad accendere un faro sulle gravissime violazioni che stiamo subendo da mesi»

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