Pesaro

Pesaro, donna aggredita dal marito: la difendono un gruppo di studenti e la prof

Il fatto al San Decenzio. Sul caso interviene il sindaco: «Mai girare la testa dall'altra parte, complimenti ai ragazzi e alla docente»

PESARO – Le urla e l’aggressione nei confronti della moglie. Donna difesa da un gruppo di studenti e da una prof del Liceo delle Scienze Umane ‘Mamiani’.

Un gruppo di studenti stava svolgendo attività fisica nel campo da basket nell’area San Decenzio quando, intorno alle 11.30 di ieri 24 febbraio, hanno sentito delle grida di una donna provenire da una strada limitrofa. Una ventina di alunni assieme alla loro professoressa hanno seguito le urla di aiuto fino all’esterno di un’abitazione dove due coniugi stavano litigando. Il marito stava aggredendo la donna, bloccata dentro l’auto con una presa al collo.

Gli studenti hanno urlato e hanno cercato di far desistere l’uomo dal compiere atti di violenza ma il marito ha continuato fino all’arrivo del figlio della coppia che è riuscito a separarli. Le forze dell’ordine sono intervenute, ma l’uomo era già scappato. Le indagini sono in corso.

Sul caso interviene anche il sindaco Matteo Ricci: «Complimenti alla professoressa e agli alunni del Mamiani che ieri mattina sono intervenuti prontamente per difendere una donna aggredita dal compagno durante una lite al San Decenzio. Un gesto straordinario e molto coraggioso, che dimostra il loro grande senso di civiltà e comunità. Un valore che va insegnato in tutte le scuole, tramandato nella cultura, diffuso da chi esercita responsabilità pubbliche».

«Davanti al grido d’aiuto non sono rimasti indifferenti e non si sono voltati dall’altra parte, segno che le nuove generazioni sono molto attente e sensibili. Nei prossimi giorni vorrei incontrarli per consegnare loro il “plauso della città”. Che il loro gesto sia d’esempio per i loro coetanei, ma anche per tanti adulti». Poi conclude: «Non dobbiamo abbassare mai la guardia sulla violenza contro le donne. È una piaga della società, che va vinta anche attraverso i giovani».  

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