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Pesaro

Pesaro, disagi e code al punto vaccinazione. Partito lo screening alle scuole medie

Il sindaco Ricci: «Problemi organizzativi per l'inoculazione. Solo due postazioni su otto operative». Per la prima media 60% di adesione ai tamponi

Le code al punto vaccinale

PESARO – Da una parte i disagi per quanto riguarda la vaccinazione, dall’altra l’avvio dei tamponi per gli studenti delle medie.

Lunghe file e attesa al punto vaccinazione dell’Iper Rossini di Pesaro. Il sindaco Matteo Ricci sottolinea che «anche giovedì, in tanti, ci hanno segnalato disagi organizzativi all’ex Ristò al Rossini Center. Dispiace molto per i cittadini. Il posto scelto con i suoi 1200 metri quadri all’interno del centro commerciale alla Torraccia, è eccezionale, ma pare che giovedì funzionassero solo due postazioni su otto». L’area vaccinale a totale regime infatti prevede fino a 8 postazioni di medici per l’anamnesi e 10 box di infermieri per l’inoculazione del vaccino, oltre a 6 postazioni che gestiranno gli arrivi dei pazienti e le relative pratiche amministrative. Da tempo Ricci e i consiglieri regionali Biancani e Vitri chiedono di aumentare i punti vaccinazione nella provincia di Pesaro.

La causa, la mancanza di personale che somministrasse il vaccino: «Cara Regione e Asur, sono mesi che con i sindaci del territori chiediamo di moltiplicare i punti e gli operatori, altrimenti si creano file e disagi per i cittadini. Bisogna migliorare e potenziare il lavoro». 

Le file all’ex Ristò

Andrea Biancani rincara la dose: «Le persone da vaccinare aumenteranno notevolmente. Se non ci facciamo trovare pronti il rischio concreto sarà quello di non riuscire a somministrare in tempi rapidi i vaccini che arriveranno. Questo sarà un problema per la salute di molte persone e anche perché non sarà possibile anticipare la riapertura delle tante attività ancora costrette alla chiusura. Per aumentare il numero di luoghi e figure in grado di vaccinare, da mesi, propongo di stipulare un accordo con le Farmacie, visto che queste sono già distribuite su tutti il territorio»

Intanto è partito il terzo screening per l’entrata a scuola in sicurezza dei ragazzini delle medie. Su 840 studenti delle prime hanno aderito 504 ragazzi con un 60% di adesione, di questi 112 su 193 alla don Gaudiano. Per il Comune un’operazione per «garantire il tracciamento dei positivi e il rientro in sicurezza degli studenti».