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Pesaro

Pesaro, dice di dover controllare gli effetti del vaccino, ma sparisce il portafogli

I ladri non si fermano nemmeno in questa fase di emergenza sanitaria e bussano alla porta con le scuse più disparate. Così un anziano pesarese è stato truffato da una donna che si è spacciata per addetta dell'Asur

L'auto della Polizia davanti alla questura di Pesaro

PESARO – Si presenta come addetta dell’Asur per verificare gli effetti collaterali del vaccino, ma è una truffatrice.

Il fatto è accaduto l’altro giorno quando la donna si è presentata al portone di un ultra 80enne in maniera professionale con termometro a pistola per misurare la febbre, saturimetro e block notes per annotare la situazione clinica.

Ha messo in piedi la sceneggiata chiedendo alla coppia di anziani se avessero avuto eventuali effetti collaterali dopo la somministrazione del vaccino.

Misurata la temperatura, se ne è andata. Movimenti rapidi, voce da imbonitrice. Così passata qualche ora gli anziani si sono presentati in questura per denunciare il furto del portafoglio con all’interno del denaro.

La polizia mette in guarda gli anziani e le loro famiglie rispetto a sedicenti addetti dell’Asur che in realtà sono truffatori. Non bisogna far entrare nessuno in casa e soprattutto al minimo dubbio chiamare le forze dell’ordine. Non ci sono persone incaricate dall’Azienda sanitaria di verificare gli effetti del vaccino.