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Pesaro

Pesaro, sì del Consiglio alla variazione di bilancio: 3 milioni per servizi educativi, sociale e cultura

La variazione comprende anche il caro energia e l’incremento di 180mila euro per il Fondo Tari 2022

Il sindaco Ricci in Consiglio Comunale

PESARO – Variazione al bilancio, via libera del consiglio comunale. Sul piatto 3 milioni di euro per i servizi educativi, sociale e cultura.

E’ stata presentata dall’assessore al Rigore Andrea Nobili, licenziata con il voto favorevole di 16 consiglieri (7 contrari, 1 astenuti). Si tratta di 3.150.106,90 euro per la parte di spesa corrente, «risorse destinate in particolare ai settori chiave per l’Amministrazione: servizi educativi, sociale e cultura» e che «riserva un’attenzione particolare anche alle manutenzioni». L’assessore al Rigore, ha ricordato che il documento «ci permette di allineare le richieste che arrivano dai vari Servizi del Comune, inserire i contributi “risparmiati” e i nuovi finanziamenti ottenuti, colmare le voci di maggiori spesa dovute al caro-energia». La variazione comprende anche l’incremento di 180mila euro per il Fondo Tari 2022, modifica «che ci permette di accogliere tutte le 2350 domande arrivate dalle famiglie che presentavano i requisiti richiesti». 

Raggiunge l’importo di 7.135.000 la variazione delle spese in conto capitale (finanziamenti). Inseriti i 25mila euro per la straordinaria manutenzione del palazzo comunale; i 20mila per spese d’investimento idrico integrato; i 30mila per la straordinaria manutenzione delle reti fognarie bianche; i 10mila per l’acquisto dell’area di Colombarone. Le voci inserite acquisiscono, in particolare, i 7mln di mutuo a tasso 0 (che inizieremo a pagare nel 2024) attivato con l’Istituto per il Credito Sportivo per l’impianto di via Togliatti (“Casa Vuelle”) che «permetterà di acquistare completamente l’area finora ceduta alla Federazione Pentathlon (che ne aveva proprietà di superficie fino al 2052). L’operazione ci permette di portare avanti l’iniziativa parallela legata al bando – che ci ha consentito di ottenere i 4mln di euro di finanziamenti dalla Federazione Basket, un riconoscimento prestigioso che la stessa ha dato alla città che valorizza la tradizione del basket a Pesaro – per realizzare le strutture mancanti all’impianto». Tra le altre voci: la riqualificazione di piazzale D’Annunzio (i 500mila provenienti dall’alienazione di immobili vengono sostituiti dai 250mila euro di avanzo vincolato legato alla monetizzazione dei parcheggi e 250mila dalla monetizzazione dei parcheggi); l’eliminazione dei 208.500 euro per la ristrutturazione di edifici comunali e di 50mila euro di rimborso oneri accessori a famiglie. 

Giulia Marchionni è intervenuta sull’impianto sportivo: «Ci troviamo a subentrare al pagamento delle rate dovute a dei lavori che ancora devono essere realizzati. Lo facciamo perché la Federazione Pentathlon non ha più interesse a mantenere un centro che non porta profitto e che non è compiuto. Ci troveremo a pagare nuove rate, speriamo che Casa Vuelle mantenga gli accordi per poter portare a compimento l’opera». 

Tre le considerazioni di Andreolli su «Una variazione di bilancio fatta in una situazione molto complessa da un punto di vista finanziario a causa del caro-bollette»; La prima, sull’illuminazione: «Giusto razionalizzare i costi, ma non vanno spenti i lampioni nelle strade in zone sensibili in orari diurni». Sulla Tari «l’esenzione di parte del tributo per le fasce più deboli è condivisibile, ma ad essa non è corrisposto alcun impegno di Marche Multiservizi per aumentare la qualità del servizio e alleggerire i contribuenti». Per il consigliere, è «positiva la «realizzazione dell’impianto di via Togliatti, ma i 7 milioni di mutuo per acquistare la struttura sono sicuramente impegnativi e rappresentano un’operazione finanziaria tutt’altro che a costo 0». 

Bellucci ha messo in evidenza: «La variazione molto corposa portata in Consiglio rappresenta la carta identità del Comune». Sul mutuo per l’impianto di via Togliatti, «Ci permetterà di completare la struttura e ottenere l’investimento della FederBasket inoltre diventeremo soggetti gestori del bene». Conti alla mano, Bellucci sottolinea che «finanziariamente l’operazione ci costa 50mila euro in più, ma consente di acquisire un bene che diventa del Comune che si avvarrà di un soggetto – la Federazione Basket – che gode di grande fiducia».  

Lugli ha detto: «Riusciamo a chiudere ottimamente un bilancio che si preannunciava complicato». Sull’impianto di via Togliatti, «Una storia lunga ma sappiamo che i grandi risultati hanno bisogno di strutture valide per potersi realizzare». 

Dallasta ha rilevato: «Siamo quasi costretti a acquistare l’area di via Togliatti, perché la città non può permettersi una struttura incompleta, ma questa non è una grande operazione. La struttura costava già 7mln di euro e oggi ci sono ancora quasi 2 piani da ultimare. Inoltre la situazione di difficoltà attuale aggiunge il problema del mantenimento della struttura». 

Critiche anche dal consigliere Redaelli che pone «dubbi. La gestione di due piscine apre diversi problematiche vista la situazione storica ci cui ci troviamo».