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Pesaro

Pesaro, bollette alle stelle per gli impianti sportivi, Biancani: «La Regione aiuti il settore»

Rincari record, il consigliere regionale chiede un sostegno da parte dell'ente. «A rischio le attività e gli occupati. Occorre intervenire subito»

PESARO – Bollette stratosferiche per le attività sportive, ristori per sopravvivere. Pochi giorni fa lo Sport Village Pesaro aveva postato la foto «della bolletta da oltre 100mila euro. È il momento di correre ai ripari e i consiglieri regionali Pd Andrea Biancani e Micaela Vitri chiedono di prevedere urgentemente sostegni finanziari a favore dei gestori di impianti sportivi pubblici e privati per ammortizzare l’aumento dei costi dell’energia e tutelare l’apertura delle strutture.

Lo hanno fatto tramite un’interrogazione presentata con urgenza. «In questa fase di auspicabile uscita dall’emergenza sanitaria – evidenzia Biancani – lo sport può essere un settore importante per il ritorno alla normalità, sia dal punto di vista del benessere psico-fisico, sia per il recupero di una sana socialità, in particolare per i giovani. A questo si aggiungono il valore economico e gli aspetti occupazionali legati alle attività sportive. Dobbiamo evitare con tutti gli strumenti possibili che gli enormi rincari dei costi dell’energia mettano a rischio la sopravvivenza di tanti impianti sportivi e centri fitness, già provati da due anni molto difficili.

Alcuni tipi di strutture, per le loro caratteristiche – puntualizza – sono ad alto consumo energetico, come ad esempio le piscine, le palestre, i campi da gioco e, in generale, tutti gli impianti che richiedono di essere riscaldati o illuminati. I gestori sono molto preoccupati per la sostenibilità dei costi che potrebbero a breve mettere a rischio la prosecuzione delle attività».

Nel quesito urgente indirizzato alla Giunta regionale si sollecitano contributi, oltre agli eventuali aiuti dello Stato, per fronteggiare questa situazione, anche in considerazione della riduzione del fatturato registrato dai gestori negli ultimi due anni, «per la diminuzione e la discontinuità delle presenze, pur continuando comunque a sostenere durante il lockdown le spese fisse e di manutenzione – sottolinea Biancani – e in aggiunta i costi aggiuntivi necessari per rispettare i protocolli di sanificazione per la prevenzione dei contagi».

Richiamando gli obiettivi del nuovo “Piano regionale per la promozione della pratica sportiva” proposto dalla Giunta regionale e attualmente all’esame dell’Assemblea legislativa, Biancani segnala tra gli obiettivi «la volontà di sostenere lo sport anche per il suo valore di cittadinanza attiva». «Intervenire subito con sostegni concreti – conclude – sarebbe un bel segnale per dimostrare la reale intenzione dell’esecutivo di promuovere lo sport come strumento di integrazione e socializzazione, per migliorare la qualità della vita».