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Pesaro

Pesaro, 933 multe in una settimana di controlli: lotta a chi guida col telefonino e senza cinta

La Polizia stradale ha impiegato decine di pattuglie per la settimana europea della sicurezza stradale. Da inizio anno 351 incidenti in provincia

Polizia Stradale

PESARO – Una settimana di controlli, 933 multe. Lotta senza quartiere a chi guida con il cellulare: 10 multe nella sola giornata di mercoledì.

In occasione della settimana europea della sicurezza stradale, in corso dal 14 al 20 settembre 2020, la Sezione di Polizia Stradale di Pesaro ha predisposto sull’intero territorio provinciale, servizi volti alla riduzione delle principali cause di incidentalità, individuabili nella elevata velocità, nel mancato utilizzo delle cinture e nell’uso di telefoni cellulari alla guida (principale fonte di distrazione).

La polizia Stradale

 Il Comando provinciale  di via Gagarin, in particolare  solo nella giornata di ieri 16 settembre – circostanza di focus operativo per la campagna congiunta di sicurezza stradale “RoadPol”, ha messo in campo complessivamente 10 pattuglie, effettuando specifici servizi volti a garantire la sicurezza sulle strade del territorio pesarese.

I controlli , effettuati su più quadranti orari, hanno portato gli operatori della Polstrada, nelle ultime ore ad elevare oltre 20 multe nella sola giornata di mercoledì, la maggior parte per mancato uso di cinture (15) e uso dei telefoni alla guida (10); complessivamente nella settimana appena trascorsa sono state elevate 933 contravvenzioni.

Il Comando Provinciale della Polstrada di via Gagarin, sotto la direzione del Vice Questore Antonio Colantuono, ha impiegato lungo le principali arterie cittadine e tratte provinciali, 70 pattuglie (56 in ambito autostradale).

Sono stati controllati 1100  veicoli e 1200 persone. Tra questi, spiccano ben  600 mezzi pesanti, oltre 15 autobus destinati al trasporto persone, 450 autovetture e 35 motocicli.

Finalità operative dell’operazione di controllo e repressione alle violazioni del codice della strada sono state quelle di aumentare la consapevolezza sociale del fenomeno della mortalità ed incidentalità grave sulle strade.

Sono ben 351 incidenti dall’inizio dell’anno 2020 – tra questi ben 4 con esito mortale e 96 eventi con feriti, senza dimenticare il periodo di “lockdown” causa COVID19 di circa tre mesi.