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Pesaro

Pesaro, 4 milioni per la cittadella dello sport a Villa Fastiggi: calcio, calcetto, padel

Dal consiglio comunale via libera al project financing. Ricci: «Un'operazione virtuosa, semplice e trasparante. Investimento importante per la città»

PESARO – Via libera dal Comune – approvata all’unanimità – per la cittadella dello Sport a Villa Fastiggi. Durante il Consiglio è stato licenziato positivamente il Piano triennale 2021-23 nella quale è stato inserito l’importo di 4.092.256 euro destinato alla Concessione per la progettazione, riqualificazione e gestione, in regime di concessione mediante finanza di progetto, del centro sportivo di “Villa Fastiggi”. Un progetto «proposto dal privato che, dopo essere stato dichiarato di “pubblica utilità” dalla giunta, dev’essere inserito nel Piano triennale delle opere» come ha precisato Belloni.  

Per l’assessore al Benessere Mila Della Dora, che ha evidenziato i vantaggi del project financing, «rappresenta un valore aggiunto per l’intera collettività. Si tratta di un impianto sportivo di 21mila mq, realizzato con la collaborazione di pubblico e privato, che prevede due nuovi campi di calcio a 11, uno di calcio a 5, due di paddle scoperti e uno al coperto; un’area ristoro, una di gioco e una verde; nuovi spogliatoi, impianti fotovoltaici e tribune riqualificate in ottica sostenibile. Il valore dell’opera è importante, siamo molto soddisfatti di una proposta in linea con il lavoro fatto dall’Amministrazione sui giovani e sullo sport. Consentirà ai giovani di crescere a livello agonistico; di riqualificare un’area e creare un nuovo centro di aggregazione». 

A presentare il render dell’impianto, è stato Marco Casadio, responsabile commerciale Mati Group: «Il progetto risponde alla necessità di riqualificare e aumentare le potenzialità del centro sportivo. Oltre a riqualificare i campi principali di calcio a 11 prevede la realizzazione di campi da paddle, la riqualificazione degli spogliatoi e del sistema di illuminazione, che renderà migliore la qualità del gioco. Il realizzare nuovi spazi e ambienti dedicati alla società sportiva consentirà di far vivere in maniera più completa ed efficiente gli spazi». L’architetto ha evidenziato «la filosofia che c’è dietro la gestione degli ambienti: pensata per la massima divulgazione della pratica dello sport e dei suoi principi».  

Biagiotti (Lega) sottolinea però che «Con una notifica inviata anche tramite Pec avevo chiesto di avere il computo metrico dell’opera. Ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta, neanche telefonicamente». Il M5S evidenzia che «Il progetto è bellissimo e tecnicamente valido – dice Lugli -, il problema è il modo scelto per finanziarlo: questo project finaning che proprio non ci piace. È complicato capire perché si è deciso di attivare proprio questo tipo di leva economica». 

Infine Andreolli (Lega): «Il nostro voto favorevole è “un’apertura di credito” che vorremmo venisse corrisposta da un aggiornamento costante sullo stato dell’opera da parte della giunta». Opposizione che aveva espresso dubbi inizialmente.

Per il sindaco Ricci «Un’operazione semplice, lineare e trasparente. Allo stesso tempo virtuosa dal punto di vista sportivo ed economico. «Un progetto – continua Ricci – che parte dall’esigenza della squadra della nostra città, la Vis Pesaro, di investire sui giovani e sul futuro». L’Amministrazione «mette a disposizione un luogo per fare sviluppare le attività sportive in città su proposta della squadra biancorossa. Un’ operazione virtuosa dal punto di vista sportivo ed economico, perché grazie al Project recupereremo le risorse che ci siamo impegnati a spendere col Credito Sportivo. Con i soldi risparmiati, potremmo investire su strutture sportive della città. Lo stiamo facendo già da tempo – ha concluso il sindaco ricordando gli impianti in sintetico per il calcio, gli interventi sulle palestre, VitriFrigo Arena, il palazzetto di viale dei Partigiani, il campo da rugby, e il campo scuola -. Andremo avanti, perché investire sugli impianti sportivi significa farlo sullo sport locale e allo stesso tempo creare la possibilità di ospitare manifestazioni nazionali di ogni genere».