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Pesaro

Pesaro, 280 bambini con disabilità rischiano di restare senza psicologo

Il consigliere Biancani ha presentato un'interrogazione: «La Regione sostituisca chi va in pensione. Famiglie restano sole per i percorsi di inserimento scolastico e sociale»

PESARO – L’allarme, 280 bambini con disabilità rischiano di restare senza psicologo. L’ASUR assiste gli alunni con disabilità attraverso equipe di specialisti (Unità Multidisciplinari dell’Età Evolutiva – UMEE) che insieme a famiglie e docenti costruiscono percorsi socio-sanitari di inserimento scolastico e sociale.

«Dal prossimo primo novembre la UMEE di Pesaro rimarrà senza psicologo per 280 bambini, ben 1/6 di tutti gli alunni disabili seguiti in provincia – spiega il vicepresidente del Consiglio Regionale Andrea Biancani che ha presentato un’interrogazione a risposta immediata, sottoscritta anche dalla consigliera Micaela Vitri e dal Gruppo PD -. Il problema deriva dalla mancata programmazione della sostituzione della psicologa che andrà in pensione, in quanto ora le procedure potrebbero richiedere diversi mesi. L’assenza di uno psicologo determinerà il venir meno di quel fondamentale ruolo di riferimento e di supporto al disabile e alle famiglie per l’elaborazione e lo sviluppo di percorsi socio-educativi mirati. Percorsi che è fondamentale garantire – commenta Biancani – tanto più dopo il periodo di isolamento sociale imposto durante la pandemia che ha interrotto e rallentato i percorsi dell’anno passato e all’inizio del nuovo anno scolastico, ancora caratterizzato dalle misure di prevenzione della diffusione del virus, che hanno un impatto notevole sulla quotidianità degli alunni con disabilità e quindi sulle loro famiglie».

Andrea Biancani

Questo nuovo problema dell’equipe che segue i bambini e i ragazzi, si aggiunge ad una situazione di carenza di psicologi anche nelle Unità che seguono i disabili adulti (UMEA), dove lo psicologo svolge un ruolo altrettanto fondamentale nella definizione e realizzazione dei progetti personalizzati di cura e integrazione socio-lavorativa. Nell’interrogazione urgente Biancani chiede pertanto al Presidente e alla Giunta regionale di garantire continuità di funzionamento di queste Unità multidisciplinari, integrandole tempestivamente con gli psicologi mancanti.

«L’immediata integrazione degli psicologi – conclude Biancani – è importante soprattutto per le 280 famiglie con figli disabili che rischiano di trovarsi senza assistenza nei percorsi educativi e di inserimento scolastico, già da novembre. Mi auguro che la Regione capisca il problema e si adoperi per risolverlo quanto prima».