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Pesaro

Otto anni da sindaco, Matteo Ricci guarda anche al futuro: «Sarò sindaco fino al 2024, sto lavorando per il nazionale»

Il primo cittadino di Pesaro ha raccontato i progetti finanziati e il percorso. «Per le comunali guardiamo anche a Forza Italia»

Matteo Ricci al dibattito sugli otto anni da sindaco

PESARO – Otto anni da sindaco, ma anche indicazioni sul futuro e sul rapporto tra partiti in una coalizione. Primo dato, Matteo Ricci ha detto: «Sarò sindaco fino al 2024». Dunque le parlamentari del 2023 non dovrebbero essere una sirena per il primo cittadino. Poi a margine dell’incontro gli abbiamo chiesto riguardo al suo futuro specificando le possibilità in Regione o in Europarlamento. Ricci ha risposto: «Al momento è presto, tutto è indecifrabile. Sto lavorando per il nazionale».

Poi il tema delle alleanze. «Politiche 2023, Pd con Calenda e 5 Stelle, o il seggio di Pesaro va alla destra. Prossime elezioni comunali? Guardiamo anche a Forza Italia». 

Incalzato dalle domande della direttrice di Rossini Tv Emanuela Rossi e dell’ex caporedattore della TgR Marche Maurizio Blasi, nel cortile dei Musei Civici Matteo Ricci ha fatto il punto sui suoi otto anni da sindaco: «Sono stati anni di decisioni prese senza mai fermarci di fronte alle prime difficoltà, grazie alle quali stiamo costruendo il nuovo volto della città». Un percorso di crescita segnato da momenti complicati come «l’incendio del San Bartolo e la pandemia» e altri di festa, «per i traguardi raggiunti e per i finanziamenti ottenuti. Ora dobbiamo guardare al futuro concretizzando, anche nei prossimi due anni di mandato, il lavoro fatto fino a qui e i 1.659.191.243€ di finanziamenti arrivati in città. Pesaro è una città che sta cambiando, come racconta anche il portale del Comune che riassume le informazioni sulle opere pubbliche finanziate, in fase di realizzazione o realizzate dal 2014 ad oggi: pesarochecambia.it, uno strumento di grande trasparenza per amministrazione e cittadini».

Tanti i progetti in cantiere, il sindaco ha fatto il punto sull’Auditorium Scavolini: «Siamo alla fine. Ora speriamo che per gli ultimi lavori vinca una ditta seria, gran parte dei risultati dipende da questo fattore». Poi il Museo Nazionale della Motocicletta, «abbiamo avuto i finanziamenti dal MIC per la realizzazione di tre musei nazionali: Rossini, Motocicletta, Dario Fo e Franca Rame. Il primo agosto verrà il ministro Franceschini a Pesaro per inaugurare il Museo Oliveriano». Poi la nuova stazione e il progetto della Green line, il passante verde: «Un progetto che cambierà il volto della città e la renderà più sostenibile, verde e competitiva, grazie alla trasformazione di uno spazio di divisione in uno di unione. Una nuova circonvallazione sostenibile, un tratto sormontabile e attraversabile a piedi e in bicicletta, al posto delle rotaie. Così come hanno fatto altre città prima di noi: Valencia, Parigi, New York». Un progetto che si inserisce nel tema del potenziamento della tratta ferroviaria Bologna-Lecce, per un valore complessivo di 5miliardi di investimenti dello Stato, «di questi 1,2 destinati per il nodo di Pesaro. Sarò a Roma per chiedere di inserire altri 500milioni di euro per Fano. Un’occasione storica. Il 1 luglio il ministro alla Sostenibilità Giovannini sarà a Pesaro, ne parleremo insieme».  

Una città vivace ed attrattiva. Questa è la visione di Matteo Ricci sul tema della sicurezza e movida: «Finchè sarò sindaco io, il 2024, non spegneremo. Occorrono più controlli e serve però il rispetto per gli altri: ma indietro non si torna, pensiamo ad una movida che sia motore di sviluppo e benessere. Non voglio che i giovani si ammazzino per andare a divertirsi fuori, per questo i ragazzi avranno luoghi di divertimento in città, raggiungibili in bici».  

Non è poi mancato il tema della grande incognita dell’inflazione: «Se le cose non cambiano il rischio generale è quello di non riuscire a mettere a terra le risorse del PNRR: il costo delle materie prime è aumentato, manca il personale e le imprese preferiscono l’edilizia privata a quella pubblica». Poi i temi nazionali con le Politiche 2023, un commento alle elezioni amministrative dello scorso week end e l’alleanza con il Movimento Cinque Stelle.