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Pesaro

Cento euro di multa a chi sporca con il cane: in vigore l’ordinanza a Fossombrone. Altri Comuni seguiranno l’esempio?

Il giro di vite, firmato dal sindaco Massimo Berloni, punta a preservare il decoro della città ed incrementare lo spirito civico di alcuni proprietari di animali che ancora non sono avvezzi all’utilizzo di paletta e sacchetto

FOSSOMBRONE – Tempi duri per i proprietari indisciplinati dei nostri amici a 4 zampe: a Fossombrone, dalla giornata del 22 gennaio, è in vigore un’ordinanza che punisce con una multa da 100 euro coloro che non raccolgono gli escrementi dei loro cani.

Il giro di vite, firmato dal sindaco Massimo Berloni, punta a preservare il decoro della città ed incrementare lo spirito civico di alcuni proprietari di animali che ancora non sono avvezzi all’utilizzo di paletta e sacchetto.
La stretta si è resa necessaria dopo le tante lamentele dei cittadini. Nello specifico l’ordinanza obbliga i proprietari a «portare al seguito idonei strumenti per la pulizia delle deiezioni, pulire immediatamente le stesse sia liquide che solide negli spazi pubblici portando contenitori pieni d’acqua semplice di almeno mezzo litro senza aggiunta di sostanze chimiche o di detergenti, la paletta ed il sacchetto».

Cento euro di multa a chi sporca con il cane
Cento euro di multa a chi sporca con il cane

La notizia non è stata accolta con lo stesso entusiasmo da tutti: a far storcere il naso il fatto che la nuova ordinanza ha validità solo in alcune zone: i portici ed il colonnato di via Garibaldi. Commenta un cittadino: «Qualunque ordinanza sempre e solo a favore del Corso: è questo che fa arrabbiare …..Noi chi siamo? Dove abito io se parcheggi la notte devi stare attento a dove metti i piedi nei marciapiedi o te ne accorgi una volta a casa » e c’è chi auspica che il divieto venga esteso: «Ordinanza che dovrebbe essere estesa anche fuori dal centro storico».

Non mancano coloro che ritengono che si tratti solo di un pretesto dell’Amministrazione, magari per fare cassa: «Abito in zona settecentesca e faccio lo slalom tra le bottiglie di vetro rotte e i rifiuti lasciati in terra. Sono contenta che vengano puniti gli incivili (e anche chi lascia i bisogni del proprio cane lo è) ma ho come l’impressione che con provvedimenti di questo tipo si indichi la luna sperando che tutti guardino il dito. Voglio proprio vedere come ci si muoverà su altri fronti». Il provvedimento comunque sta facendo parlare molto di sé: i cittadini di altre città della provincia di Pesaro auspicano che anche altri primi cittadini mettano in atto strategie simili.