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Pesaro

Montecchio piange la morte di Ruggero Berarducci, ex sindaco e docente di lettere

Alla notizia della sua scomparsa sono state tantissime le esternazioni di cordoglio e stima. Appassionato insegnante di lettere, fu uno degli artefici della realizzazione dell'apertura della scuola media a Montecchio

Ruggero Berarducci
Ruggero Berarducci

VALLEFOGLIA – La comunità di Montecchio, frazione di Vallefoglia, piange la morte di Ruggero Berarducci, una delle figure più luminose e stimate della città. Una vita, quella di Berarducci, ricca di esperienze e percorsi: era stato giovanissimo sindaco, a trazione socialista, di Sant’Angelo in Lizzola dal 1975 al 1981.

Ruggero Berarducci
Ruggero Berarducci

Ma anche appassionato insegnante di lettere, fu uno degli artefici della realizzazione dell’apertura della scuola media a Montecchio (che successivamente fu poi trasferita nel nuovo plesso di Pian Mauro). Ruggero è stato anche tanto altro: intellettuale, esperto regionale di micologia (per lungo tempo fu anche presidente del Gruppo Micologico AMB di Pesaro e del Coordinamento delle Associazioni Micologiche delle Marche) e ancora tanto altro. Alla notizia della morte dell’uomo, avvenuta nella notte a cavallo tra il 31 gennaio ed il 1° febbraio, sono state tantissime le esternazioni di cordoglio e stima: «Voglio ricordarlo con questa immagine (ndr:quella a destra), con il suo sorriso e con la sua grande disponibilità verso la comunità di cui faceva parte con orgoglio. Le nostre più sentite condoglianze alla moglie e a tutti i suoi parenti. Ciao Ruggero» scrive Alberto Cudini.

Tra le sue passioni, quella per l’intreccio di vimini che lo ha portato a tenere corsi all’università dell’età libera. «L’ho conosciuto tardi… troppo tardi per poter imparare bene i suoi meravigliosi intrecci…era il 2017 a Montorio durante il nostro 1° raduno nazionale dei cestai italiani. Sono andato poi a trovarlo dove viveva ed ho avuto ancora il piacere di intrattenermi a parlare con lui di come aveva formato il gruppo di Salice vivo…anche se non sono stato un suo allievo, posso dire che frequentando per alcuni anni i suoi allievi, ho ricevuto di riflesso da loro buona parte della passione che era riuscito a trasmettere», così in un post Caio il cestaio. I funerali di Ruggero si terranno nella Chiesa di Montecchio domani 3 febbraio alle 10:30.