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Pesaro

Mondolfo galleria senza soffitto: il Synesthesia Festival a cielo aperto con omaggio a Mario Giacomelli

Il festival multisensoriale si rinnova per adeguarsi alle norme di sicurezza anti-Covid e trasforma la città in un museo diffuso. Tra fotografia e street art

Foto di Mario Giacomelli
Mario Giacomelli, "Ninna nanna", per le strade di Mondolfo (ph Franco Simoncini)

MONDOLFO – Il Synesthesia Festival di Mondolfo (PU), festival multisensoriale che vuole coinvolgere tutte le sfumature e i comportamenti dell’uomo, tocca la sua terza edizione, con un omaggio a Mario Giacomelli.

Sotto la direzione artistica di Filippo Sorcinelli e a cura dell’Associazione PAM – Pro Arte Mondolfo, per adeguarsi alle norme di sicurezza imposte dal Covid-19 il Synesthesia Festival, che normalmente si articola in mostre, concerti, dibattiti e degustazioni, quest’anno ha deciso di puntare tutto sulle arti visive, trasformando la città di Mondolfo in un vero e proprio museo diffuso e a cielo aperto. 

Con il progetto “Mondolfo galleria senza soffitto” il centro storico di Mondolfo a partire dal 7 agosto sarà aperto sette giorni su sette e 24 ore al giorno, proponendo un percorso delle memorie storiche e sociali della città attraverso impressioni fotografiche permanenti affidate al genio di del fotografo senigalliese Mario Giacomelli e interventi di street art. 

Mario Giacomelli, Io non ho mani che mi accarezzino il volto (ph Franco Simoncini)

“Mondolfo galleria senza soffitto” è un progetto di arte urbana permanente che si svilupperà e arricchirà nel corso degli anni in tutto il territorio di Mondolfo, in collaborazione con l’amministrazione Comunale, valorizzando sia le strutture culturali già esistenti, come i musei comunali, la Biblioteca, il centro d’informazione di Villa Valentina, ma soprattutto spazi ed edifici pubblici, strade, muri, marciapiedi e stazioni, allestendo anche dei luoghi espressamente dedicati. 
Una selezione di scatti del maestro della fotografia internazionale Mario Giacomelli, di cui PAM – Pro Arte Mondolfo ha ottenuto i diritti, stampati in grandi dimensioni “ri-consacreranno” alcuni luoghi della città di Mondolfo, diventando delle vere e proprie installazioni site specific e permanenti. 

«Prima di ogni scatto c’è uno scambio silenzioso tra oggetto e anima, c’è un accordo perché la realtà non esca come da una fotocopiatrice, ma venga bloccata in un tempo senza tempo per sviluppare all’infinito la poesia dello sguardo che è per me forma e segno dell’inconscio»⁠. Seguendo questo pensiero di Giacomelli è stato possibile connettere sinesteticamente le sue fotografie con il luogo in cui sono collocate tra le vie del borgo, con accanto poesie scritte proprio da lui insieme alle materie poetiche di suo figlio Simone.


Oltre al percorso emozionale con le fotografie di Mario Giacomelli, “Mondolfo galleria senza soffitto” ha dato vita a un circuito tematico con opere di street art, espressioni artistiche che prendono forma proprio negli spazi pubblici, coinvolgendo nomi di punta del panorama italiano e internazionale.

Matteo Pignataro, Sotto è Sopra, (ph Franco Simoncini)

Ecco Loreprod, artista tatuatore che rappresenta nelle sue creazioni sempre l’inconscio in tutte le sue varianti, Matteo Pignataro deejay che crea contaminazioni con il mondo dell’arte dando vita a installazioni sonore per mostre ed eventi, Francesco Diotallevi artista pop contemporaneo, caustico, irridente e dissacrante, che usa l’ironia come forma di racconto. Passando per Luisa Fuligni, artista artigiana che progetta e realizza opere con materiali inconsueti in cui spicca la sua sapiente tecnica ceramica, Yuri Kolesnikow, che nelle sue fotografie vuole cogliere una verità “disturbata e disturbante” per mostrare un mondo dalle infinite realtà, Simone Travaglini che si definisce “artigiano del disegno” sperimentando una pittura narrativa ed evocatrice. Per finire con Gaetano Bigi “el gae”, illustratore, grafico pubblicitario, animatore 2D e Stop Motion, Enrico Ferrari la cui arte è caratterizzata da un senso del colore ed una necessità di sperimentazioni istintiva di ricerca dei materiali, Nerodecò – Creative for change, agenzie di comunicazione e creativa che vede il nero come la genesi di tutto e il preludio alla bellezza.

Da lunedì 24 agosto altri artisti arriveranno a Mondolfo per creare e installare le loro opere tra cui Mindshapes e Andrea Sata.