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Pesaro

Marche, 4 mostre da non perdere durante il periodo dell’Avvento: da Leonardo da Vinci alla satira politica

Tante occasioni per scandagliare l'arte in tutti i suoi meandri: pittura, scultura classica e moderna, e satira. Ce n'é veramente per tutti i gusti

Urbino, Palazzo Ducale
Urbino, Palazzo ducale (Foto di Valter Cirillo da Pixabay)

Ce n’é veramente per tutti i gusti: pittura, scultura classica e moderna, e satira. Sono tante le mostre che ci accompagneranno in questo Avvento dislocate un po’ in tutta la Regione. Dopo avervene presentate 4 (A questo link le informazioni nel dettaglio), ecco altrettante nuove proposte da non perdere.

La Bella Principessa” di Leonardo Da Vinci
La Bella Principessa” di Leonardo Da Vinci

“La Bella Principessa” di Leonardo Da Vinci (Ad Urbino fino al 18 gennaio 2022). La città Ducale ospita il fascinoso e misterioso dipinto del grande Leonardo Da Vinci che in questi anni ha incendiato svariati dibattiti nel mondo dell’arte. Il “Ritratto di una Sforza” è un disegno a gesso e inchiostro, matita nera, matita rossa e bianca su pergamena databile al 1495 circa e conservata in una collezione privata. Si tratta di una delle più recenti attribuzioni che riguarda Leonardo, scaturita in seguito ad una serie di indagini scientifiche del 2009 che avrebbero ritrovato un’impronta digitale sull’opera altamente compatibile con altre conosciute dell’artista.

"Giorgio Ciommei Homo faber. L’artefice dell’onirico”
“Giorgio Ciommei Homo faber. L’artefice dell’onirico”

Giorgio Ciommei Homo faber. L’artefice dell’onirico” (Tolentino dal 4 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022). Pittore, disegnatore, incisore, scultore, Giorgio Ciommei nella sua lunga carriera ha tenuto numerose esposizioni nelle Marche e in importanti gallerie nazionali. Il Politeama e l’Accademia Filelfica di Scienze, Lettere ed Arti, con il patrocinio del Comune di Tolentino, rendono omaggio al grande artista tolentinate con una mostra che sarà visitabile dal 4 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022, con ingresso libero.

Giuliano Giuliani. Il respiro della pietra” (Ad Ascoli Piceno fino all’8 gennaio). La città di Ascoli Piceno rende un omaggio importante a Giuliano Giuliani, scultore che è stato in grado di trasformare il travertino in opere piene di poesia, forza e bellezza. Ad ospitare un’ampia selezione dei suoi lavori è il Forte Malatesta di Ascoli che, con la sua scabra potenza, offre un’ambientazione ideale ad accogliere le pietre che l’artista ha piegato alla loro nuova natura. L’esposizione ascolana è organizzata dal Comune di Ascoli Piceno, in collaborazione con l’Associazione Mario Giuliani Onlus, ed è curata da Stefano Papetti, responsabile scientifico delle raccolte museali di Ascoli Piceno. L’allestimento della mostra è progettato e curato dallo scenografo Graziano Gregori. La mostra raccoglie un’ampia selezione di opere, alcune di dimensioni rilevanti, dagli anni Novanta alla sua ultima produzione. In mostra verranno presentate anche le fotografie in bianco e nero realizzate da Mario Dondero che documentano l’artista al lavoro  e alcune delle sue opere negli ambienti suggestivi della cava dove Giuliani da sempre lavora.

la mostra di Giuliani (foto tratta da https://www.destinazionemarche.it)
la mostra di Giuliani (foto tratta da https://www.destinazionemarche.it)
“Satura tota nostra (sua) est. Bozzetti di Gabriele Galantara”
“Satura tota nostra (sua) est. Bozzetti di Gabriele Galantara”

“Satura tota nostra (sua) est. Bozzetti di Gabriele Galantara” (Montelupone, dal 20 novembre  al 25 aprile 2022). Dal 20 novembre  2021 al 25 aprile 2022, a Montelupone si svolgerà la mostra  “Satura tota nostra (sua) est. Bozzetti di Gabriele Galantara”, dedicata ad una piccola parte dell’abbondante produzione grafica dell’artista e giornalista Gabriele Galantara. Uno dei più celebri interpreti di satira politica d’Italia, originario del borgo del Maceratese. L’evento artistico si svolgerà nella Pinacoteca civica “Corrado Pellini”, piano nobile del Palazzetto del Podestà, che, resa inagibile dal sisma 2016, riaprirà le sue porte per la prima volta da quella data proprio per celebrare il noto artista. Esponente di rilievo della satira italiana, Gabriele Galantara, in arte Rata Langa, nasce a Montelupone il 18 ottobre 1865 da famiglia di nobili origini. Insieme all’amico Guido Podrecca, predispone la fondazione di importanti riviste a sfondo satirico, come il «Bononia ridet» e «L’Asino», e si impegna, nel corso della sua vita artistica, a dar voce al tumultuoso panorama socio-politico che attraversa gran parte dell’Italia post-unitaria.