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Pesaro

L’80% della mobilità passiva a Pesaro, Ruggeri (M5s): «Vigileremo sulla riforma, Marche Nord aveva fallito»

La capogruppo pentastellata: "La Regione deve riuscire dove l'azienda ospedaliera ha fallito»

PESARO – Addio Marche Nord, nel dibattito interviene la capogruppo consiliare di M5S, Marta Ruggeri.

«I 5 Stelle vigileranno sugli effetti che l’imminente riforma sanitaria avrà sul problema della mobilità passiva nella provincia di Pesaro Urbino – fa sapere Ruggeri – L’amministrazione non troverà pregiudizi nei 5 Stelle, l’auspicio è invece che sia raggiunto l’obiettivo fallito dall’Azienda ospedaliera Marche Nord: ridurre la mobilità passiva, tuttora a livelli elevatissimi, e attrarre pazienti da altre regioni italiane. Verificheremo con attenzione che ciò avvenga, considerando però che i risultati potranno essere apprezzati in un arco di tempo esteso da alcuni mesi a qualche anno. Ne approfitto intanto per porre una questione di metodo. Alle soglie di uno sviluppo significativo per i marchigiani, qual è appunto la legge di riforma sulla sanità regionale, è importante che anche l’opposizione sia coinvolta nella concertazione più ampia possibile, cosa invece non avvenuta finora in commissione, né in aula oppure nelle sedi competenti».

I dati illustrati in aula consiliare da Saltamartini, acquisiti dai recenti studi universitari (Politecnico delle Marche e Bicocca a Milano), hanno confermato nella sostanza l’allarmata analisi nell’interrogazione di Ruggeri, che segnalava un saldo della mobilità in costante peggioramento e l’esigenza di interventi tempestivi quanto efficaci.
In aula l’assessore regionale ha specificato che la grandissima parte del fenomeno, pari a circa l’80 per cento nelle Marche, si concentra nella provincia di Pesaro Urbino, dove si va in Emilia Romagna per accedere a prestazioni di bassa intensità, attinenti soprattutto all’area ortopedica. La mobilità passiva, ha aggiunto Saltamartini, è un prezzo che ha sempre superato il valore di 76 milioni nel 2018, 2019 e 2021. Una situazione cui la giunta marchigiana intende porre rimedio riunificando Area Vasta 1 e Marche Nord.