Scooter elettrici Civitanova Marche MENCHI
Scooter elettrici Civitanova Marche MENCHI
Centro Pagina - cronaca e attualità

Pesaro

Garden Europa Azienda Florovivaistica
Garden Europa Azienda Florovivaistica

Pesaro, invasione di corsia e marcia a zig zag sulla Siligata: denunciato conducente ubriaco

Il 42enne pesarese aveva un tasso alcolemico ben cinque volte sopra la soglia consentita. Le volanti hanno sequestrato il mezzo

Un tratto della Siligata

PESARO – Invasioni di corsia e marcia a zig zag sulla Siligata. Scampato pericolo, ma per il conducente scatta la confisca del mezzo.

Parliamo di una delle strade più pericolose della provincia, le Siligate, dove spesso si sono verificati gravi incidenti dovuti alla velocità. Intorno alla mezzanotte tra venerdì e sabato la centrale operativa della questura ha ricevuto una chiamata d’allarme di alcuni conducenti che hanno notato provenire da Cattolica, verso Cattabrighe, un’auto che procedeva a zig zag e invadeva l’altra corsia.

Le Volanti si sono precipitate in zona per fermare il veicolo. Nel frattempo due conducenti lo hanno avvicinato con cautela e sono riusciti a farlo accostare sul ciglio della strada.
Quando sono arrivati, gli agenti hanno trovato l’autista disteso a terra, fuori dal mezzo, sfinito dall’abuso di alcol dopo che aveva rigurgitato. Era visibilmente in preda ai fumi dell’alcol. Aveva le chiavi dell’auto in mano e i testimoni hanno riferito che proprio lui era alla guida. Così è scattato il controllo dell’etilometro e l’uomo, un pesarese di 42 anni, aveva un tasso di alcol nel sangue di 2,50 mg per litro. Praticamente ben cinque volte oltre il limite consentito. L’uomo non aveva idea di dove fosse e di quale pericolo avrebbe potuto causare.
Il pesarese già in passato aveva avuto guai con la patente. È stato quindi denunciato per guida in stato d’ebbrezza. Visto il tasso alcolemico il veicolo è stato sequestrato e verrà sottoposto a confisca.

Grazie ai due automobilisti che lo hanno scortato fuori dalla strada, si è evitato il peggio. Le volanti hanno poi completato l’opera togliendo la patente e l’auto al conducente.

Gradara d'Amare