Pesaro

Green Pass, corteo e protesta in piazza del Popolo a Pesaro il 15 ottobre

Il Comitato Noi siamo il popolo italiano: «La Costituzione riconosce il diritto al lavoro, non siamo no vax o no pass»

Immagine di repertorio

PESARO – Green pass, la protesta arriva in piazza. Ad annunciarlo il Comitato Noi siamo il popolo italiano. Il Decreto Legge 127 introduce il Green Pass obbligatorio per accedere al posto di lavoro per tutti i lavoratori pubblici e privati, facendo seguito alle disposizioni già previste per il personale sanitario e quello della pubblica istruzione dal 15 ottobre.

E proprio venerdì 15 si terrà una mobilitazione generale di piazza per tutta la giornata in adesione allo sciopero a oltranza proclamato dal sindacato FISI.

Il programma dell’evento prevede il concentramento dei manifestanti in Piazzale della Libertà (Palla di Pomodoro) alle ore 9. Da lì il corteo attraverserà Viale della Repubblica e Via Gioacchino Rossini per arrivare a Piazza del Popolo, dove si terrà un presidio per tutta la giornata.

Il Comitato sostiene: «Costituzione, Articolo 4: La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Il diritto al lavoro è un valore fondante e inappellabile della Repubblica Italiana che non ammette riserve – spiegano gli organizzatori – con l’introduzione del Green Pass il Governo italiano impedisce a milioni di italiani non disposti a cedere ad una vile estorsione di accedere al proprio posto di lavoro e guadagnarsi da vivere. Non siamo in alcun modo intenzionati ad accettare passivamente emanazioni governative illegittime che non hanno alcuna utilità sanitaria e sono in aperta violazione di norme di gerarchia superiore, come la Costituzione Italiana e il Regolamento Europeo, alla stregua delle restrizioni alle libertà personali a cui siamo sottoposti fin dal marzo 2020. Non chiediamo tamponi gratuiti ma rifiutiamo il principio stesso di dover dimostrare di essere sani per partecipare alla vita sociale ed economica della Nazione nel momento in cui non esiste più alcuna emergenza sanitaria. Rifiutiamo altresì integralmente l’impianto stesso del Green Pass che rappresenta una misura di controllo sociale attraverso la schedatura digitale di tutti i cittadini e la subordinazione dei diritti inviolabili e delle libertà personali alla cieca obbedienza ad un regime totalitario. L’obiettivo del Green Pass non è l’esclusione dalla società del possibile contagiato, ma l’esclusione dalla società di chi non è possibile sottomettere».

La locandina del presidio

«Invitiamo tutti gli italiani liberi appartenenti ad ogni categoria, studenti, lavoratori, imprenditori, sanitari, trasportatori, forze dell’ordine, ad aderire allo sciopero che partirà venerdì 15 ottobre ed a manifestare con noi a Pesaro per la libertà e il ripristino immediato dello stato di diritto. Rispediamo fin da ora al mittente tutte le etichette strumentali come “No Vax” e “No Pass”- chiudono -preconfezionate a tavolino per dividere gli italiani e screditare una importante fetta della popolazione che non si sente più rappresentata dalla politica e dai sindacati unitari, e non essendo manipolabile terrorizza l’apparato politico attuale completamente prostrato ai diktat di Draghi. Noi Siamo il Popolo Italiano, noi siamo in lotta per la libertà. E ce la riprenderemo».

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