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Pesaro

Giallo di Barchi, ancora da chiarire le cause della morte della 65enne

Per poter conoscere gli esiti dell’autopsia svoltasi nella giornata del 13 giugno bisognerà attendere i tempi tecnici. Al momento nessuna ipotesi è scartata, compresa quella della morte violenta

TERRE ROVERESCHE – Restano ancora avvolte nel mistero le cause della morte di Giannina Fucili, 65enne rinvenuta senza vita della sua abitazione sita in Piazza Terzi nel centro di Barchi. (PER SAPERNE DI PIU’)

A scoprire il corpo è stato un amico del figlio: la donna, deceduta da diversi giorni, era sul divano di casa. Al piano superiore dell’abitazione è stato trovato il compagno 80enne, Antonio Pazzaglia, non più autosufficiente, che veniva accudito dalla donna.

Per poter conoscere gli esiti dell’autopsia svoltasi nella giornata del 13 giugno bisognerà attendere i tempi tecnici. Al momento nessuna ipotesi è scartata, compresa quella della morte violenta; sulle indagini vige il massimo riserbo. In base comunque agli accertamenti condotti dalle autorità sulla vita della coppia, l’ipotesi del decesso correlato alle cause naturali resta la più plausibile. Al momento comunque l’appartamento dove è stata ritrovata la donna resta sotto sequestro da parte dei Carabinieri della stazione di Terre Roveresche e della compagnia di Fano: per ora non sono previsti ulteriori sopralluoghi.