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Pesaro

Gabicce, lite furibonda poi dà in escandescenze in ospedale, denunciato

I carabinieri sono intervenuti anche per il caso di due uomini arrivati a Pesaro dicendo di dover andare al Sert, ma non era vero

carabinieri

PESARO – Una lite furibonda, le ferite alla testa. Poi dà in escandescenze in ospedale. Denunciato. Ma non è l’unico intervento dei carabinieri.

Il primo episodio è avvenuto a Gabicce dove i militari sono stati chiamati in seguito a una colluttazione tra due ragazzi. Ad avere la peggio un cittadino italiano di origini russe di 30 anni, residente a Cattolica. Sanguinava al volto e alla testa, in un primo momento sembrava come svenuto. Sul posto è intervenuta l’ambulanza che ha caricato il giovane. Ma una volta sul mezzo, sveglio e su di giri, ha reagito violentemente. Doveva raggiungere l’ospedale no Covid di Fano, ma l’uomo ha iniziato a inveire e aggredire il personale tanto che i medici e infermieri hanno dovuto chiamare i carabinieri. I militari hanno cercato di calmare gli animi, ma con non poca di difficoltà. Così si è deciso di portare il giovane all’ospedale di Pesaro per un ricovero. Ma una volta varcate le porte del San Salvatore, ancora in preda alla violenza, ha iniziato a tirare suppellettili e aggredire i militari. Uno dei carabinieri dopo non poca fatica, è riuscito a bloccarlo, procurandosi delle lesioni al polso. Il ragazzo è stato portato in psichiatria per un ricovero Aso. Ovviamente è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. I carabinieri stanno cercando di capire quali fossero i motivi della lite e valutando le posizioni dei due giovani.

Altro intervento a Pesaro dove la pattuglia dei carabinieri ha fermato un 55enne e un 52enne residenti a Gabicce. I militari hanno chiesto per quale motivo fossero venuti a Pesaro da Gabicce, così i due hanno mostrato una autocertificazione per andare al dipartimento dipendenze patologiche per prendere farmaci. Ma da una immediata verifica è emerso che l’appuntamento era per mercoledì 6 maggio, dunque i due sono stati denunciati per false dichiarazioni e multati per il divieto di spostamento in base al decreto sul Covid. La multa varia da 400 a 3000 euro.