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Pesaro

Fermignano, in giornata l’autopsia di Edgardo Gelli. Il ricordo del sindaco Feduzi: «Un piacere averti come cittadino»

Non è stato invece stabilito il giorno delle esequie funebri di Edgardo Gelli, l’87enne investito da un Suv mentre attraversava le strisce bianche nel cuore di Fermignano

Edgardo Gelli
Edgardo Gelli

FERMIGNANO – Si dovrebbe tenere nella giornata odierna l’autopsia di Edgardo Gelli, l’87enne investito da un Suv condotto da un 76enne di Fossombrone mentre attraversava le strisce bianche nel cuore di Fermignano. Inutili purtroppo la corsa del 118 all’ospedale di Urbino dove l’anziano si è spento qualche ora dopo.

L’87enne ha cantato il liscio in tutta Italia e in buona parte del mondo come cantante – sassofonista nell’Orchestra Casadei, con la quale debuttò a Goro il 27 ottobre 1969. Proprio la sua voce ha fatto il giro del mondo con le incisioni di ‘Romagna mia’, ‘La mia gente’ o ‘Verso casa mia‘.

Lo ha voluto ricordare il primo cittadino di Fermignano Emanuele Feduzi: «Caro Edgardo è stato un piacere ascoltare la tua voce che cantava Romagna Mia ed averti come cittadino. Mancheranno le tue chiamate nelle quali mi dicevi: ’Sindaco quando vieni a suonare il clarinetto con me? Ti porto a suonare Romagna Mia!’ Ciao Edgardo da tutta Fermignano».

Non è stato invece stabilito il giorno delle esequie funebri: Gelli era Testimone di Geova. Solitamente iI funerale si svolge nella Sala del Regno di appartenenza, dove si praticano anche l’incontro settimanale e le preghiere.