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Pesaro

Fdi Pesaro: «Auditorium non finito per il Rof, ecco i ritardi della giunta Ricci dopo tutti gli annunci»

Il partito d'opposizione commenta le tappe della ristrutturazione del Palas annunciate dal 2015. E poi cita altri lavori. Ecco cosa dice

Il rendering del progetto diffuso a inizio lavori del nuovo palascavolini a Pesaro

PESARO – L’ultima serata del Rof doveva essere l’occasione per inaugurare il nuovo Auditorium di via dei Partigiani. Ma i lavori sono in ritardo e Fratelli d’Italia coglie l’occasione per segnalare tutti i ritardi dell’amministrazione Ricci.

«Nella nostra Pesaro si è appena conclusa quella splendida e prestigiosa rassegna che è il ROF, un festival dedicato al “cigno di Pesaro” che ha risonanza mondiale e richiama melomani da tutte le parti del mondo – spiega il coordinamento Fdi – Una rassegna strepitosa e purtroppo, mi dispiace constatarlo, anche quest’anno non ha avuto un palcoscenico all’altezza di cotanta manifestazione perché a causa di reiterati ritardi il nuovo palazzetto non è ancora pronto, questo malgrado le assicurazioni che il Rof del 2021 si sarebbe tenuto nel nuovo “PalaScavolini” ma dopo anni di annunci in merito al fatto che l’ex hangar di viale dei Partigiani, nella sua rinnovata veste, sarebbe diventata la sede principale, magnifica e funzionale del Rof” non si sono fatti trovare pronti. Dal punto di vista cronologico quella del “PalaScavolini” è, purtroppo, un’odissea infinita».

Il partito d’opposizione delinea le tappe. eccole. «L’8 settembre 2015 il primo annuncio del sindaco per una profonda ristrutturazione. Il 15 gennaio 2018, tre anni dopo, addio vecchio hangar, partiti i lavori per la realizzazione del PalaScavolini, nell’area cantierata del palasport di via dei Partigiani.

Il 21 luglio 2018, ennesimo annuncio: nell’anno del 150esimo anniversario della morte di Gioacchino Rossini sarà inaugurato il nuovo PalaScavolini, auditorium da duemila posti frutto del restauro, nel PalaFestival il ROF troverà la sua sede.

Nel 20 aprile 2019 l’ulteriore annuncio: da vecchio palas a Auditorium Scavolini, commenta Ricci. Il vecchio palas da tanti anni utilizzato al minimo, perché ha grandi problemi strutturali, finalmente diventerà una struttura fondamentale dal punto di vista turistico.

Il  15 aprile 2021 così annuncia l’assessore Belloni “Se tutto va come deve andare a fine aprile il Palas avrà il nuovo tetto. Saremo pronti per ospitare il 21 agosto l’ultimo evento in programma del Rossini Opera Festival 2021”. Ultimo annuncio il 16 agosto 2021 Belloni “Nuovo Palas parzialmente utilizzabile da Natale».

L’arrivo della copertura per il vecchio Hangar di viale dei Partigiani

Dopo la cronistoria, il commento.
«È un emblema dell’inefficienza e dell’incapacità di questa giunta. All’ormai famoso “operativi” che contraddistingue l’azione dell’assessore all’operatività andrebbe aggiunto “Operativi sì, ma quando? Ed in quanto tempo?” Un refrain che si potrebbe ripetere in tantissimi lavori annunciati con frastuono di grancasse e mobilitazione dell’establishment al governo della città: come non ricordare infatti l’ex tribunale lavoro non concluso e querelle giudiziaria con la ditta appaltante che denuncia il comune e viceversa; i lavori di ristrutturazione al cavalca ferrovia con la bellezza di 2 operai che procedono, ormai da mesi, a velocità di lumaca nel completamento della ristrutturazione di un’opera fondamentale per la viabilità cittadina e ancora l’ex AMGA ed il parco promesso come una panacea per la bonifica dell’area? La morale è che farebbero meglio a fare un programma di medio-lungo periodo con scadenze ponderate e realizzabili piuttosto che tanti interventi “a macchia di leopardo” senza una progettualità organica, che hanno caratterizzato gli ultimi 7 anni di gestione Ricci, e sarebbe meglio evitare i tanti rendering e annunci quasi sempre  non correlati dai fatti in luogo di realizzazioni con una tempistica decorosa».

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