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Pesaro

Fano, vandali imbrattano le mura del Pincio: l’ira dei fanesi

La reazione dei fanesi, stanchi dei continui blitz, non si è fatta attendere: «Rovinare un'opera del genere è da penale… Vediamo quando si accorgono quanto costano gli avvocati, se lo fanno più!»

Mura del Pincio imbrattate dai vandali
Mura del Pincio imbrattate dai vandali

FANO – Vandali per l’ennesima volta in azione nella Città della Fortuna. A farne le spese è stata una grossa porzione interna delle mura del Pincio. Sul tratto è presente una scritta con la vernice rossa. A segnale per prima l’accaduto con tanto di foto (di Anna da Pozzo) su di una nota piazza social è stato una cittadina: «Ho notato dal terrazzo di casa mia che qualcuno ha imbrattato le mura del Pincio e mi è sembrato doveroso segnalare dato che è un peccato rovinare un posto così bello».

Mura del Pincio imbrattate dai vandali
Mura del Pincio imbrattate dai vandali (Foto Francesco Sabatinelli )

La reazione dei fanesi, stanchi dei continui blitz, non si è fatta attendere: «Rovinare un’opera del genere è da penale… Vediamo quando si accorgono quanto costano gli avvocati, se lo fanno più!». Sulla discussione è stata poi aggiunta una foto più dettagliata dello sfregio in una zona che viene ritenuta abbandonata a se stessa: «Abito poco distante e la parte superiore del Pincio è terra di nessuno da sempre. Cestini divelti, faretti luminosi scardinati, panchine imbrattate. Tanti soldi spesi, telecamere come fosse il Grande Fratello, ma gli atti vandalici si ripetono. Per esempio negli ultimi giorni il presepe era in condizioni pietose. Non ho seguito ma vi risulta che qualcuno abbia pagato? Francamente non amo una città tutta sotto l’occhio delle telecamere, sarebbe opportuno ogni tanto un giretto da parte di qualcuno in divisa».

Nella zona in effetti sono presenti delle videocamere di sorveglianza: le immagini potrebbero ben presto dare un volta ai responsabili dell’accaduto. Sulla vicende, chiamata in causa da alcuni fanesi, è intervenuta anche l’assessora al decoro Barbara Brunori che telegraficamente ha risposto dicendo di aver già allertata la Municipale.