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Pesaro

Fano, ora è ufficiale, ritrovato l’antico Tempio della Fortuna: «Un tassello della storia della città sta tornando alla luce»

A darne la notizia la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio delle Marche. Ritrovata l'ala sinistra del criptoportico a seguito degli scavi effettuati nell'area dell'ex Filanda Bosone

Ala sinistra del Tempio della Fortuna
Ala sinistra del Tempio della Fortuna

FANO – La notizia era già nell’aria da diverse settimane ma ora è arrivata l’ufficialità: sono proprio i resti dell’ala del Tempio della Fortuna quelli ritrovati nei recenti scavi effettuati nell’area dell’ex Filanda Bosone di Fano.

A darne la notizia attraverso i canali social è stata la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio delle Marche nella giornata del 24 maggio: «Oggi non stiamo più nella pelle, dobbiamo darvi una notizia davvero sensazionale! Durante gli scavi archeologici condotti dalla ditta AdArte Srl – Rimini, Italia, nell’area dell’ex Filanda Bosone di Fano, dove insistono i resti del Teatro Romano, è stata ritrovata l’ala sinistra del criptoportico del Tempio della Fortuna. Nella foto potete vedere che alcuni dei setti radiali che compongono la struttura iniziano a riemergere dal terreno. Un importantissimo tassello della storia della città di Vitruvio sta tornando alla luce».

Quella che fino a poco tempo fa era una speranza coltivata in serafico silenzio, oramai è una certezza. Ad onore del vero, la notizia era già ufficiosamente trapelata durante la visita dei funzionari della Soprintendenza di Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche dello lo scorso 28 aprile.

Il Sindaco Massimo Seri che, già lo scorso mese aveva espresso tutta la sua soddisfazione, è stato tra i primi a rilanciare la conferma: «Una bellissima notizia che voglio condividere con tutti voi» ha scritto quasi in tempo reale sul suo profilo facebook.

L’obiettivo più immediato sarà quello della messa in sicurezza e della conservazione allo scopo di consentire la fruizione e la possibilità di visita del cantiere ai cittadini, dopo anni di chiusura. L’amministrazione sta lavorando in accordo con la Soprintendenza perché questo sia possibile per il periodo estivo. Fano dunque potrebbe riabbracciare in tempi celeri una fetta di città pregna di blasone e di storia.