Centro Pagina - cronaca e attualità

Pesaro

Fano mette al bando lo smog: dal 29 novembre in vigore tre ordinanze

Ovviamente l’obiettivo è quello di contenere l’inquinamento dell’aria, come richiesto dalla normativa vigente ed in particolare abbattere il livello di polveri sottili che vengono generalmente indicate con l'acronimo Pm10

FANO – La città della Fortuna mette al bando lo smog e l’inquinamento. Una scelta che certifica una visione dell’amministrazione da sempre sensibile ai problemi ecologici e che dalla giornata del 29 novembre trova una nuova concretizzazione con l’entrata in vigore di tre ordinanze per la limitazione del traffico e dei consumi.

Ovviamente l’obiettivo è quello di contenere l’inquinamento dell’aria, come richiesto dalla normativa vigente ed in particolare abbattere il livello di polveri sottili che vengono generalmente indicate con l’acronimo Pm10 (dall’inglese di Particulate matter 10, in italiano “Materia particolata 10”), ovvero l’insieme di particelle atmosferiche presenti nell’aria. Il numero 10 indica che la densità di questo particolato è inferiore a 10 µm (micrometri), vale a dire 10 millesimi di millimetro. La sua composizione è estremamente eterogenea, perché può contenere fumo, microgocce di sostanze chimiche, polveri ma anche minuscole sostanze solide. Vale la pena ricordare che, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’esposizione alle polveri sottili sarebbe responsabile di circa 2 milioni di morti per cancro.

L’assessora Brunori

«Le ordinanze per le limitazioni al traffico di quest’anno – spiega l’assessore all’ambiente Barbara Brunori – sono 3 e sono conseguenti all’ordinanza che nel 2010 la Regione Marche adottò per contrastare l’inquinamento atmosferico per sforamenti di polveri sottili. Va ricordato come nel 2011 a Fano venne costituita la cosiddetta Zona Blu per la quale ogni anno vengono emesse tre ordinanze (n°61, 62°, 63°) con scadenza 15 aprile mirate a 3 interventi». Nel primo caso Brunori definisce come, in base all’installazione della nuova cartellonistica, «verrà limitato il traffico stradale alle auto diesel 0-1-2-3, immatricolate entro il 1° gennaio 2006 e a benzina euro 0-1 immatricolate entro il 1-1-1997. A queste categorie automobilistiche è fatto divieto di circolazione dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30».

Come secondo aspetto Brunori precisa che: «Tutte le attività produttive dovranno ridurre del 10% le emissioni in atmosfera di fumi ed esalazioni di camini. Mentre per gli esercizi e i laboratori di panificazione per i ristoranti e le pizzerie potranno utilizzare la biomassa come legno, carbonella e altri materiali) solo se avranno previsto nei loro camini sistemi di abbattimento delle polveri sottili. Infine, sia agli edifici pubblici sia a quelli privati è vietato l’utilizzo di forni a legna o stufe a pellets di classe inferiore alle 3 stelle e nel caso provvisti di altro sistema di riscaldamento».