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Pesaro

Fano sempre più sicura grazie alla videosorveglianza. Brunori: «Migliora la qualità della vita»

Le 7 nuove telecamere si aggiungono alle 84 già presenti sul territorio. Presto gli occhi elettronici anche nelle isole ecologiche per monitorare la corretta gestione dei rifiuti

Barbara Brunori
Barbara Brunori

FANO – «Più sono elevati gli standard di sicurezza e più è alta la qualità della vita per cittadini e turisti». A sostenerlo l’Assessore all’Ambiente Barbara Brunori che commenta così l’installazione di 7 nuove telecamere (una era già presente ma non era stata ancora attivata), insieme a 4 punti luce nell’area della Rocca Malatestiana. Una scelta figlia anche dei deplorevoli episodi che si sono consumati negli ultimi mesi, in particolare l’aggressione di maggio ai danni di due adolescenti pesaresi.

Un’attenzione alla sicurezza del comune che era già certificata dall’ingente presenza di occhi elettronici dislocati in tutta la città: le 7 nuove telecamere infatti si aggiungono alle 84 già in funzione.

Spiega l’assessore Brunori: «Il controllo del nostro territorio e delle aree verdi della città è fondamentale ed è per tale motivo che, per rafforzare il nostro impegno, ricorriamo in maniera più significativa all’ausilio della tecnologia. Siamo conviti che più sono elevati gli standard di sicurezza e più è alta la qualità della vita per cittadini e turisti».

Brunori annuncia anche i prossimi luoghi che saranno monitorati dalle telecamere: «Sono previste alla Darsena Borghese i cui lavori di intervento sono in fase di ultimazione, nel sottopasso di Viale Cairoli e in tutte quelle aree che andremo a riqualificare. Grazie a questo piano, ci sarà un monitoraggio capillare di tutti i punti più sensibili attraverso un sistema integrato che comunica in tempo reale la lettura delle targhe».

A breve l’assessora annuncia anche un sistema di video sorveglianza per le isole ecologiche: «Partiremo con un piano insieme ad Aset per installare degli occhi elettronici nelle isole ecologiche per evitare casi di errato conferimento e abbandono dei rifiuti. Questo è un segno tangibile della volontà di salvaguardare il decoro e la pulizia, tutelando chi correttamente ogni giorno si impegna a rendere più pulito e migliore l’ambiente».