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Pesaro

Fano, riqualificazione del sottopasso di Pontesasso. Brunori: «Una città sempre più bella»

L’intervento riguarda il risanamento delle parti di calcestruzzo, la sostituzione delle attuali balaustre con nuovi parapetti, il ripristino dei camminamenti pedonali e la sostituzione dei corpi illuminanti con nuovi led

riqualificato il sottopasso di Pontesasso
riqualificato il sottopasso di Pontesasso

FANO – «Sicurezza, bellezza e creatività. Sono questi gli elementi caratterizzanti di una città che ogni giorno vuole diventare più bella». L’assessora al Decoro Urbano Barbara Brunori annuncia l’approvazione del progetto esecutivo relativo alla riqualificazione del sottopasso di Pontesasso.

«Questo intervento favorisce la connessione tra il centro e la zona mare di Pontesasso – chiosa l’assessora al Decoro Urbano Barbara Brunori -, annodando un legame più forte per la comunità di quella porzione di territorio. L’intervento riguarda il risanamento di tutte le parti di calcestruzzo ammalorate con ferri scoperti, la sostituzione delle attuali balaustre con nuovi parapetti, il ripristino dei camminamenti pedonali, la tinteggiatura della superficie totale e la sostituzione dei corpi illuminanti con nuovi led che ne miglioreranno la visibilità e quindi la fruizione. Questo garantirà più sicurezza e quindi una maggiore fruibilità per i tanti turisti e i tanti cittadini che attraversano questa cerniera per recarsi sulla spiaggia. Andiamo a potenziare un collegamento funzionale, oltre all’installazione di telecamere che abbiamo effettuato. Questo intervento rafforza la nostra idea di bellezza di città che si unisce al decoro. Vogliamo una città che sia sempre più luminosa. Il sottopasso si presta anche come occasione di valorizzazione di street art. In un secondo momento coinvolgeremo giovani artisti fanesi per farli esprimere e rendere questo collegamento creativo, attribuendogli un tenore culturale».

Sui tempi e sui costi Brunori spiega come «le risorse siano state intercettate grazie ad un finanziamento del Pnrr dedicato alla Resilienza. Stiamo parlando di un intervento dal costo di circa 330 mila euro. Il progetto esecutivo è pronto, ora affideremo i lavori che verranno, realisticamente, terminati entro la prossima primavera».