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Fano, mobilità sostenibile e bonus bici: tutto quello che bisogna sapere

Tonelli: «Per la prima volta la città avrà il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e un Piano di riqualificazione del centro storico»

Fabiola Tonelli
Fabiola Tonelli

FANO – La Città della Fortuna sempre più all’insegna della mobilità sostenibile. L’amministrazione si sta muovendo in questa direzione da tempo, ben prima dell’emergenza pandemica: l’obiettivo è rendere Fano una città a misura di ciclisti e pedoni. In questo senso un importante assist è arrivato recentemente dal Governo stesso e dal cosiddetto Decreto Rilancio, che annovera tra le sue priorità gli incentivi al mobility management.

Un incentivo, quello del Buono Mobilità, che riguarda Fano direttamente (ne potranno usufruire coloro che abitano nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti) e avrà efficacia retroattiva: potranno infatti beneficiarne quanti abbiano fatto acquisti a partire dal 4 maggio 2020, giorno di inizio della Fase 2. Per ottenere il contributo basterà conservare il documento giustificativo di spesa (fattura) e, non appena sarà on line, accedere tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) all’applicazione web che è in via di predisposizione da parte del Ministero dell’Ambiente e accessibile anche dal suo sito istituzionale.

Alternativamente alla procedura a rimborso, una volta che l’applicazione sarà operativa (entro 60 giorni dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale), il buono mobilità potrà essere fruito attraverso un buono spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web. In pratica gli interessati dovranno indicare sulla piattaforma il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa elettronico da consegnare ai fornitori autorizzati, insieme al saldo a proprio carico, per ritirare il bene o godere del servizio individuato. Queste disposizioni resteranno in vigore solo fino al 31 dicembre del 2020.

«Stiamo lavorando – spiega l’Assessore alla Qualità Urbana, Fabiola Tonelli – per rendere la città sostenibile da prima dell’emergenza sanitaria; per la prima volta la città di Fano avrà il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e un Piano di riqualificazione del centro storico. Abbiamo già approvato il piano delle reti ciclabili nel 2017 e riuscire ad incentivare l’utilizzo di mezzi alternativi all’auto rientra tra le priorità del mio assessorato. Priorità che si rafforza ancora di più alla luce delle ultime vicende che ci stanno riconsegnando un mondo che ha bisogno di essere rispettato e liberato da smog e inquinamento».

Nel 2021 torneranno invece efficaci le previsioni del decreto Clima che prevede un fondo a carico del Ministero dell’Ambiente, pari ad ulteriori 180 milioni di euro, che fanno riferimento alla direttiva comunitaria relativa alla qualità dell’aria. A partire dal 1° gennaio 2021 sarà necessario rottamare un autoveicolo o un motociclo inquinante per beneficiare del buono mobilità. Saranno previsti incentivi pari a 1.500 euro per ogni autoveicolo rottamato e a 500 euro per ogni motociclo rottamato. Oltre ai beni ed ai servizi previsti per il 2020, nel 2021 sarà possibile acquistare anche abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale che, si auspica, avrà nel frattempo ricostituito la capacità di trasporto previgente alle norme sul distanziamento sociale.

«Un impegno condiviso tra l’amministrazione e i cittadini – sottolinea l’Assessore Tonelli – noi stiamo mettendo in atto una serie di misure per la mobilità sostenibile, molto dipende anche dai cittadini che devono fare scelte consapevoli: ogni volta che si può, si deve lasciare a casa l’auto, e ci si muove a piedi o in bicicletta, ogni giorno. Sarà necessario evitare la “corsa all’automobile” e sarà decisivo il ruolo che avrà la mobilità sostenibile di pedoni e ciclisti».