Centro Pagina - cronaca e attualità

Pesaro

Fano, la polizia locale vigila sulle case abbandonate: scoperti dormitori abusivi e strutture in degrado

Monitorate le strutture abbandonate che possono essere occupate e utilizzate per attività illecite. Parola all'assessora alla polizia locale Cucchiarini

polizia

FANO – Proseguono le verifiche della Polizia locale che negli ultimi giorni ha controllato gli edifici abbandonati per verificare la presenza di eventuali soggetti al proprio interno.

A finire sotto la lente d’ingrandimento un immobile in località Arzilla il cui ingresso in muratura era stato sfondato da ignoti, risultando così accessibile. La perlustrazione ha permesso di rilevare che non vi fossero elementi riconducibili a occupazioni dello stabile. L’intervento si è concluso con l’individuazione dei proprietari che sono stati contattati per ripristinare lo stato dei luoghi.

Il controllo è proseguito su un altro immobile in zona Ponte Metauro che oltre a presentarsi in condizioni igieniche alquanto precarie con la presenza di ratti, mostrava la presenza di materassi, rifiuti e vari oggetti utilizzati per il bivacco.

Assessore alla polizia locale Sara Cucchiarini
Assessore alla polizia locale Sara Cucchiarini

Tali oggetti erano la prova tangibile che la struttura veniva utilizzata come dormitorio, tanto che a seguito di un controllo della Polizia di Stato di qualche giorno fa, erano state trovate delle persone che vi stazionavano abusivamente. Anche in tale caso si è provveduto a rintracciare il responsabile dell’edificio per la pulizia e messa in sicurezza dell’edificio. I controlli, avvenuti nelle ultime settimane, sono stati condotti in collaborazione con gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato.

«Ringrazio il Dirigente del Commissariato per il servizio svolto con i nostri Agenti della Polizia Locale – afferma l’assessora alla Polizia Locale Sara Cucchiarini – e altresì comunico che verranno programmati altri controlli congiunti. Infatti, tra i nostri obiettivi c’è la prevenzione dei reati verso la comunità e spesso gli edifici non utilizzati rappresentano luoghi di pericolo per la sicurezza e l’incolumità pubblica con il forte rischio che vengano occupati abusivamente».