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Pesaro

Fano-Grosseto e Orte-Falconara, è via libera al finanziamento. Lega Marche: «Orgogliosi»

Il commissario della Lega regionale Riccardo Augusto Marchetti parla dei fondi per l'incompiuta che unirà la provincia di Pesaro al Tirreno e della ferrovia verso la capitale

La galleria della Guinza, foto Comitato Intervalle apriamo la Guinza

PESARO – Via libera al finanziamento della Fano-Grosseto e della Orte Falconara. Ad annunciarlo è il Commissario della Lega Marche, Riccardo Augusto Marchetti.

«È arrivato il via libera della Commissione del Senato al finanziamento di due opere infrastrutturali indispensabili per le Marche, come la E78 Grosseto-Fano e la tratta ferroviaria Orte-Falconara. La E78 Grosseto-Fano è uno dei collegamenti trasversali più importanti tra i corridoi longitudinali tirrenico e adriatico, non solo per il turismo, ma anche per l’economia – ha spiegato – in considerazione del fatto che sul versante marchigiano si trovano tante tra le attività più produttive del Centro Italia, che necessitano di infrastrutture adeguate. L’ok della Commissione Lavori Pubblici al finanziamento rappresenta un primo segnale importante – ha sottolineato – il cambio di passo del quale abbiamo parlato nelle ultime settimane».

Tra le opere anche il potenziamento della tratta ferroviaria Orte-Falconara, utilizzata quotidianamente da pendolari che si spostano per lavoro, oltre che da turisti. Anche in questo caso è stato previsto il finanziamento e i futuri lavori agevoleranno gli spostamenti e consentiranno anche un incremento del numero dei passeggeri, ad oggi costretti a servirsi di altri mezzi.

Riccardo Marchetti

Marchetti chiude: «La Lega è fiera e orgogliosa di aver scelto, in un momento tanto drammatico per il Paese, di mettere da parte gli interessi politici e partitici in nome del futuro dell’Italia. Con l’appoggio al Governo Draghi volevamo dimostrare che per noi gli italiani sono realmente l’unica priorità, e che ‘dalle parole ai fatti’ non è soltanto uno slogan: essere spettatori del nostro Paese non fa per noi. Noi vogliamo esserci per gli italiani, ed esserci significa fare – ha concluso Marchetti -, non restare inerti a criticare».