Pesaro

Fano-Grosseto, Anas sblocca i lavori per la Galleria della Guinza. Sarà la volta buona dopo 37 anni?

Sì al progetto di adeguamento per la 4 corsie. Baldelli: «Opera strategica per il collegamento a Est attesa da 40 anni»

La galleria della Guinza, foto Comitato Intervalle apriamo la Guinza

PESARO – Approvato, da parte del Consiglio di Amministrazione di ANAS, il progetto relativo all’adeguamento della Galleria della Guinza e al tratto fino a Mercatello, rispettivamente i lotti 2 e 3 della E78 Fano-Grosseto. Un passaggio chiave per sbloccare i lavori sulla incompiuta delle incompiute, e porre fine allo scandalo nazionale di un’opera che sembrava destinata a restare un buco sulla montagna. Via al lavori per la doppia corsia nel 2024. Un progetto iniziato nel 1986 e fermatosi dopo appena 6 km di asfalto.

Assessore alle Infrastrutture, rileva Francesco Baldelli: «L’ok all’adeguamento della Guinza e il ritorno al progetto originario del tratto marchigiano della Fano-Grosseto sono belle notizie per chi vive e lavora in provincia di Pesaro Urbino e attende da 40 anni un’opera strategica per i collegamenti trasversali est-ovest delle Marche e del Centro Italia. Un lavoro silenzioso che, passo dopo passo e dopo aver compattato la filiera istituzionale, produce risultati concreti per realizzare un’opera attesa da decenni e che, una volta riavviata e completata, sarà determinante a riagganciare le regioni più sviluppate d’Europa».

Un primo concreto “raggio di sole” era stato lo stanziamento del Cipess del 27 dicembre 2022, presieduto dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, pari a 150 milioni di euro per l’adeguamento della Galleria a Mercatello sul Metauro. Ora manca solo un ultimo passaggio prima di passare alla gara: l’ottemperanza alla VIA da parte del Ministero dell’Ambiente e la firma del Commissario Ing. Massimo Simonini.

L’altro rilevante risultato è che, mentre si conclude l’iter per bandire la gara dei lavori di adeguamento della Galleria della Guinza, viene accolta la proposta della Regione Marche di ritornare al progetto originario, il cosiddetto “progetto Paccapelo” della Provincia di Pesaro Urbino che, con gli adeguamenti necessari alle prescrizioni della conferenza dei servizi, prevede la realizzazione del tracciato originario.

«Questo aspetto diventa un fatto visibile e incontrovertibile: basti pensare che tutti gli svincoli sull’arteria, già in questa fase, verranno realizzati a livelli “sfalzati”, proprio per accentuare l’evidenza che si sta costruendo un’arteria già predisposta ad essere a quattro corsie. La Regione Marche ed il Commissario ingegner Massimo Simonini, hanno infatti trovato l’accordo per tornare al progetto che rispondeva all’esigenza di avere a disposizione, anche nel tratto marchigiano, un’arteria moderna, sicura e all’altezza di essere annoverata tra i collegamenti strategici d’Europa».

Prossima tappa: la gara per l’appalto dei lavori per l’adeguamento della Galleria. Nel frattempo, si sta progettando anche il collegamento tra la Galleria della Guinza e l’E 45 in territorio umbro e lavorando al progetto dei lotti 4 (bypass di Mercatello) e 10 (bypass di Canavaccio), senza dimenticare che è stato approvato il definitivo del lotto 7 (variante di Urbania).

Conclude l’assessore Baldelli: «Il conto alla rovescia per la Fano-Grosseto è iniziato, le lancette sono già fissate per un appuntamento storico per le Marche intere. Un ringraziamento al Vice Ministro alle Infrastrutture Galeazzo Bignami, ad ANAS e al Commissario ingegner Massimo Simonini, che hanno mostrato grande attenzione alle esigenze del territorio condividendo gli obiettivi per offrire alle Marche la grande opportunità di rappresentare uno snodo fondamentale per i collegamenti trasversali est-ovest, tra l’Adriatico ed il Tirreno, tra i Balcani e la Penisola Iberica, tra i Porti dell’Est Europa e quelli italiani di Livorno, Piombino e La Spezia, attraverso la Fano-Grosseto ed il Porto di Ancona».

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