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Pesaro

Fano, una giornata per ricordare le vittime del covid

L’iniziativa, fortemente voluta dall'amministrazione comunale e dalla diocesi, si svolgerà presso la Rocca malatestiana. Il sindaco Seri: «Ricorderemo tutti i fanesi: ognuna delle vittime ha dato qualcosa alla nostra città»

Massimo Seri e don Francesco Pierpaoli
Massimo Seri e don Francesco Pierpaoli

FANO – Una giornata per ricordare le vittime fanesi decedute durante la pandemia. Un momento di raccoglimento per tutte quelle persone spentesi a causa del covid-19 o durante le fase più aspra dell’emergenza epidemiologica: un momento importante per poter celebrare tutti quei lutti e quel dolore che non hanno potuto avere nemmeno il conforto di un ultimo saluto da parte dei loro cari. Un dramma nel dramma per coloro che hanno dovuto vivere la perdita di un congiunto, di un parente o di un amico in questo funesto periodo e che ora potranno riconciliarsi con un’ultima collettiva cerimonia.

L’iniziativa, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e dalla diocesi di Fano, si svolgerà domenica 5 luglio alle 21 presso la Rocca malatestiana. A presentarla nella giornata del 29 giugno il sindaco Massimo Seri e il parroco di San Paolo apostolo al Vallato, don Francesco Pierpaoli, in rappresentanza del vescovo Armando Trasarti, impegnato in una visita al carcere di Fossombrone.

Durante la celebrazione voci laiche si alterneranno a quelle religiose in quello che sarà un grande abbraccio che Fano vuole rendere a tutti coloro che hanno sofferto questo oblio forzato nei riguardi delle loro perdite.

«Li ricorderemo tutti – ha detto il sindaco – perché ognuna delle vittime ha dato qualcosa alla nostra città e non è giusto che il loro sacrificio cada nel silenzio».

L’evento può essere visto anche come risposta all’accorato appello lanciato attraverso una lettera aperta dall’ex sindaco Cesare Carnaroli che aveva ben sottolineato come la tragedia della pandemia «non può essere dimenticata o peggio ancora rimossa dalla memoria collettiva della comunità».