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Pesaro

A Fano il convegno della Confcommercio sul turismo, Seri: «Volano di sviluppo per tutto il territorio»

Il primo cittadino della città della Fortuna, dopo aver fatto gli onori di casa, ha fatto il punto su trasporti, sinergie e strategie future per implementare il comparto

A Fano il Convegno della Confcommercio sul turismo
A Fano il Convegno della Confcommercio sul turismo

FANO – Si è svolto a Fano, più precisamente presso l’ex Chiesa di Santa Maria del Gonfalone il convegno sul turismo promosso dalla Confcommercio.

Un appuntamento importante che era stato annunciato giorni fa con entusiasmo dall’Assessore Etien Lucarelli che aveva voluto sottolineare come il fatto che la scelta della location per il convegno, che ha coinvolto i vertici regionali, fosse ricaduta sulla città della Fortuna, rappresentasse un prestigio non trascurabile: «Se è stata scelta Fano come luogo per ospitare la prima conferenza sul turismo di Confcommercio, significa che il lavoro che stiamo portando avanti in campo turistico e ricettivo si sta rivelando efficace».

Ad aprire i lavori e fare gli onori di casa è stato proprio il Sindaco di Fano Massimo Seri: «Si tratta di una iniziativa fondamentale promossa dalla Confcommercio, con cui c’è spesso un dibattito vivace ma franco, a pochi giorni dalla presentazione del Piano Regionale del Turismo 2021-2023. Porto alla luce una problematica che deve trovare una via di uscita. Molto spesso un numero cospicuo di risorse arriva esclusivamente alle città capoluogo, tagliando fuori le cosiddette città medie che sono il fulcro e il cuore pulsante dell’Italia. E’ necessaria una riforma degli strumenti finanziari destinati agli enti territoriali, stabilendo nuove modalità di accesso che evitino queste disparità».

Andando al cuore del convegno, Seri enfatizza «l’importanza del turismo come volano di sviluppo per tutto il territorio. In questi anni è mancata una cabina di regia che strutturasse una strategia condivisa che avrebbe portato più risultati e sarebbe servita come strumento identificativo per una promozione condivisa. Noi come Fano abbiamo già avviato una sinergia con le Vallate del Cesano e del Metauro, mettendo a fattore comune tutte le peculiarità in un unica visione. Siamo andati avanti di almeno un anno e mi auguro che questa iniziativa possa trovare sostegno così da essere alimentata e sostenuta. In questo momento storico è fondamentale che ogni comune esca dal proprio perimetro, ragionando in maniera organica».

Questa visione plurale, per Seri necessita di collegamenti, «pertanto le infrastrutture sono essenziali. In questi anni abbiamo pagato dazio con le conseguenze inflitte al nostro litorale dalla Quadrilatero Marche Umbria, mentre la E-78 merita una risoluzione definitiva, senza dimenticare il necessario potenziamento del collegamento ‘Cagli – Cantiano – Gubbio’. Auspico che al termine di questa pandemia la Regione possa avviare degli incontri con le principali città delle Marche per creare occasioni di sviluppo, tenendo lo sguardo fisso alle risorse che arriveranno dal Recovery Plan».