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Pesaro

Fano Capitale Italiana della Cultura 2022? Ne discutono Seri ed il sindaco di Parma Pizzarotti

Si tratta del secondo di una serie di incontri che si terrano da ora al 30 luglio, data di scadenza della presentazione dei dossier: il titolo della conferenza sarà "Rigenerare la città"

L'Arco di Augusto
L'Arco di Augusto

FANO – Fano Capitale Italiana della Cultura 2022? Ne discuteranno martedì prossimo, 26 maggio alle ore 17.30, il primo cittadino fanese Massimo Seri ed il sindaco di Parma Federico Pizzarotti in un video incontro denominato “Rigenerare la città”.

La conferenza digitale (qui il link per vederla) è stata organizzata dall’amministrazione fanese in seno al percorso di candidatura di Fano a Capitale Italiana della Cultura, inizialmente prevista per il 2021 ma ora per il 2022, dopo l’emergenza coronavirus e la riconferma di Parma (vincitrice del bando 2020) a Capitale anche per il prossimo anno.

Si tratta del secondo di una serie di incontri che si terranno di qui al 30 luglio: data di scadenza per la presentazione al MIBACT del dossier di candidatura. Il primo appuntamento, intitolato ‘Fano luogo d’arte nella città infinita’, ha visto partecipare due architetti di fama mondiale: Italo Rota e Carlo Ratti. I due sono considerati ai vertici assoluti nel campo della teoria e della sperimentazione di soluzioni urbane e architetturali.

Ora però la parola passa agli amministratori chiamati quotidianamente a tradurre idee e progetti in prassi ed interventi concreti, che sappiano bilanciare istanze diverse: ambientali, economiche, sociali.

L’emergenza pandemica ha ricordato alcuni temi annosi e di grande importanza per lo sviluppo urbano della città, tra cui la riorganizzazione degli spazi d’uso, il ripensamento del rapporto città – campagna ed il sostegno della mobilità dolce. Proprio su questi temi dialogheranno i due sindaci, riservando un focus particolare sulla cultura: forme di produzione e fruizione culturale.

Le capitali italiane della cultura sono finora state nel 2015 Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena; nel 2016 Mantova; nel 2017 Pistoia; nel 2018 Palermo; nel 2019 Matera (ma come Capitale europea della cultura); nel 2020 Parma, che è stata rinominata anche per il 2021 visto l’emergenza socio-sanitaria legata al coronavirus. Per il 2022, l’unico altro Comune marchigiano in lizza con Fano è Ancona.

A seguire, nel dettaglio, le altre contendenti al prestigioso riconoscimento che viene conferito ogni anno dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in base ad una scelta effettuata da un’apposita commissione di sette esperti nominata dallo stesso ministero.

Piemonte: Verbania
Lombardia: Vigevano (Pv)
Liguria: Genova
Veneto: Belluno, Feltre (Bl), Pieve di Soligo (Tv), Verona
Friuli Venezia Giulia: Pordenone
Emilia Romagna: Ferrara, Unione dei Comuni della Bassa Reggiana, Unione dei Comuni della Romagna Forlivese
Toscana: Arezzo, Livorno, Pisa, Volterra
Marche: Ancona, Fano
Abruzzo: L’Aquila
Molise: Isernia
Lazio: Arpino (Fr), Cerveteri (Rm)
Campania: Capaccio Paestum (Sa), Castellammare di Stabia (Na), Giffoni Valle Piana (Sa), Padula (Sa), Procida (Na), Teggiano (Sa)
Puglia: Bari, Barletta, Molfetta (Ba), San Severo (Fg), Taranto, Trani, Unione Comuni Grecia Salentina
Basilicata: Venosa (Pz)
Calabria: Tropea (Vv)
Sicilia: Catania, Modica (Rg), Palma di Montechiaro (Ag), Scicli (Rg), Trapani
Sardegna: Carbonia, San Sperate