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Pesaro

Fano, cane aggredito da un altro cane senza guinzaglio. Non si tratta di un episodio isolato

Brutta disavventura per un cagnolino di piccola taglia nel parco di Bellocchi. A denunciare sui social il comportamento indisciplinato da parte di diversi proprietari, è stata la padrona stessa. Ecco cosa rischia chi non custodisce con le debite cautele animali

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FANO – Brutta disavventura per un cagnolino di piccola taglia e la sua proprietaria che ha visto il suo animale domestico essere attaccato da un altro cane di taglia media che si aggirava senza guinzaglio. È successo nel parco di Bellocchi nel pomeriggio del 14 giugno.

«Ieri pomeriggio il mio cane è stato aggredito da un altro cane – racconta la proprietaria – Il padrone era per i fatti suoi che parlava con un’altra persona ed il cane era libero nel parco dove ci sono sempre un sacco di bambini». La ragazza ha denunciato l’episodio sui social: il suo post è stato ben presto sommerso di commenti da cui si evince che, il comportamento indisciplinato da parte di diversi proprietari, è una consuetudine piuttosto diffusa e sopratutto pericolosa. I parchi in questione spesso sono infatti frequentati anche da bambini ed anziani: persone più fragili ed indifese nei riguardi di un animale aggressivo.

Scrive un’altra utente: «È successo anche a me. La mia piccola 8 punti e 170€ spesi al pronto soccorso, Oltre il trauma, stessa dinamica e non si è neanche degnato di rimborsarmi. L’unica cosa è denunciare, anche se non ci prendi niente da questi personaggi e chi ci rimette è il cane».

Vale la pena ricordare che nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, il cane deve essere condotto con un guinzaglio non più lungo di 1,50 metri che può essere tolto solo se ci si trova in un’area apposita dedicata ai nostri amici a quattro zampe. Il proprietario dovrebbe avere sempre con sé anche la museruola (che non deve necessariamente essere sempre indossata dal cane) per potergliela mettere in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali oppure su richiesta delle Autorità competenti.

Secondo la legge il proprietario di un cane è responsabile del benessere, del controllo e della conduzione del proprio animale e risponde di danni o lesioni a persone, altri animali e cose provocati dall’animale stesso. Chi lascia liberi, o non custodisce con le debite cautele il proprio animale rischia una sanzione amministrativa da 25 a 258 euro.