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Pesaro

Fano, botta e risposta tra Lega e maggioranza. Cucchiarini: «Le vostre accuse un complimento»

L’Assessore alle Finanze rispedisce le accuse al mittente definendole pretestuose, ma critica la definizione dei criteri del Governo che penalizzano gli enti virtuosi e attenti alla gestione del bilancio

Sara Cucchiarini
Sara Cucchiarini

FANO – Non è passato inosservato l’ultimo affondo della Lega nei riguardi dell’attuale maggioranza fanese in merito ai 2 milioni di euro persi di contributi statali. A replicare agli esponenti locali del carroccio è stata l’Assessore alle Finanze Sara Cucchiarini: «Le accuse della Lega, in questo caso, non possono fare altro che farci piacere. La nostra gestione del Bilancio è stata, lo è tutt’ora e continuerà ad essere attenta e parsimoniosa».

Nello specifico, il capogruppo del Carroccio Gianluca Ilari aveva fatto notare che l’amministrazione fanese avrebbe perso il finanziamento per la messa in sicurezza di edifici a rischio idrogeologico a causa del virtuoso rapporto fra avanzo vincolato di bilancio e le entrate.

«Questa ricostruzione è solo pretestuosa e non fa che sottolineare la cura con la quale gestiamo le risorse pubbliche che è un valore e non certo il contrario».

Andando al punto della questione, la Cucchiarini spiega: «Si evince dalla definizione dei criteri del decreto che vengono penalizzati gli enti che in modo virtuoso partecipano a Bandi Europei-Statali e Regionali ed ottengono finanziamenti correlati a specifiche finalità il cui importo complessivo non viene detratto dal risultato di amministrazione come invece correttamente avviene per la quota accantonata. Un avanzo elevato nel nostro caso è soprattutto legato alla conseguenza della capacità del Comune di Fano di recepire risorse».

Per la Cucchiarini l’aspetto paradossale è che «altri Comuni che hanno un risultato finanziario basso, un disavanzo o addirittura un dissesto finanziario, da questo decreto, risultano avvantaggiati rispetto a noi. Questo purtroppo è un criterio penalizzante verso chi, come noi, è attento alla gestione del bilancio ed ha particolarmente a cuore la stabilità economica dell’Ente pubblico. Che le uscite superino le entrate dovrebbe essere un fenomeno da racchiudere in una black list, invece è la prima volta che mi capita di constatare che essere in disavanzo sia considerato una condizione premiante. La quota vincolata dell’avanzo di amministrazione, quale elemento che influenza l’indicatore economico per ottenere il finanziamento, deriva da risorse attribuite all’Ente per le finalità proprie dei vari progetti, come ad esempio il Porto, ITI Fabbrica del Carnevale, Start up Tunisia con la conseguenza che le stesse risorse non possono assolutamente essere utilizzate per altri tipi di spesa come il finanziamento del dissesto idrogeologico. Proprio sul dissesto idrogeologico, credo sia giusto e doveroso che il Governo intervenga anche nel nostro territorio e che la Lega sostenga il nostro Comune nelle sedi istituzionali sia nazionali che regionali affinché ci arrivino risorse economiche».