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Fano, bilancio del turismo 2021: segnali di ripresa ma la strada è lunga. Lucarelli: «Strategia ben definita»

L’assessore al Turismo Etienn Lucarelli commenta i dati della stagione appena trascorsa e traccia la rotta per le strategie future. In negativo il confronto con il 2019

Etienn Lucarelli
Etienn Lucarelli

FANO – Segnali di ripresa ma la strada sembra ancora lunga. Potremmo riassumere così l’andamento della stagione turista 2021 della Città della Fortuna. A fare un bilancio sull’andamento dell’estate 2021 appena andata in archivio è stato l’assessore al Turismo Etienn Lucarelli al convegno Focus Turismo svoltosi al Teatro della Fortuna nell’ultimo weekend.

Nell’anno in corso, in cui l’emergenza pandemica ha allentato la sua morsa ma ha fatto sentire ancora i suoi effetti, si è registrata una significativa ripartenza: in totale, nel periodo compreso tra gennaio e settembre, si sono registrati 87.010 arrivi e 499.279 presenze, con un +17,84% per quanto riguarda gli arrivi e un +25,89% per quanto riguarda le presenze rispetto all’estate 2020, quella più nera, dovuta alla pandemia.

I protagonisti del focus sul turismo

Bene ma non benissimo: se i dati dell’estate 2021 vengono paragonati a quelli del 2019, ovvero prima dell’emergenza Covid-19, alla voce arrivi si registra un -13,11%. Tra gli stranieri più presenti spiccano i tedeschi e gli svizzeri, tra i turisti nazionali svettano invece lombardi e umbri.

I dati sono stati commentati da Lucarelli che ha sottolineato i tratti positivi ed ha già tracciato la rotta per le strategie future: «Con Focus Turismo abbiamo tracciato una strategia chiara e ben definita, che è partita col Piano Strategico nel 2020 e che deve servire a far crescere il turismo, l’economia della nostra Fano, le sinergie col territorio. Lavoreremo per rendere tangibili le nostre principali caratteristiche: la nostra storia, il carnevale, il family, la marineria, il wellbeing (qualità della vita, benessere), l’outdoor, l’enogastronomia. Abbiamo anche bisogno di rafforzare il turismo balneare. Per far questo abbiamo bisogno di lavorare insieme, pubblico e privato, investendo nelle infrastrutture pubbliche ma anche nella crescita di quelle private come le strutture ricettive. – E conclude – Nei nostri progetti di città sono già in cantiere il waterfront, la fabbrica del carnevale, la musealizzazione della città per far vivere appieno la nostra storia, le ciclovie (Adriatica e del Metauro), la darsena borghese e ci servirà tutto il supporto possibile da Regione Marche e Governo sia per la Difesa della Costa sia per la Fano – Grosseto. Infine abbiamo voluto ringraziare gli eventi che si sono rivisitati adattandosi al progetto EnPleinAir aiutando la città, consegnando il nostro citybrand».

Il focus sul turismo svoltosi a Fano

Moderatamente soddisfatto anche il Sindaco Massimo Seri che vede il bicchiere mezzo pieno: «Dopo il progetto “Family”, procederemo spediti per lanciare “Fano Città del Carnevale” e “Fano Città di Vitruvio”. I dati della Regione Marche dicono come, ad esempio, settembre 2021 abbia avuto un +20% di presenze in più rispetto allo stesso mese del 2020, con agosto sostanzialmente in linea sempre con lo stesso periodo di due anni fa. Il mercato turistico indica che nei prossimi anni quando si sceglierà una destinazione, si valuteranno le esperienze che si possono vivere in quella località. Noi possiamo valorizzare la nostra bellezza, il nostro mare e la nostra tradizione storica. Abbiamo voluto stringere un patto con il territorio perché insieme siamo davvero capaci di fare la differenza».

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