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Pesaro

Fano, asfaltature al via: che sia la volta buona? La diffidenza dei cittadini: «Il degrado non è tollerabile»

Voragini, crepe, dislivelli e tanto altro rappresenterebbero da oramai troppo tempo la costante di molte strade. Il Comune corre ai ripari: il 13 maggio verrà sottoscritto il contratto con la costituenda R.T.I.

FANO – Nonostante gli annunci dell’amministrazione, un’ingente porzione della rete stradale cittadina versa ancora oggi in condizioni fatiscenti. Voragini, crepe, dislivelli e tanto altro rappresenterebbero da oramai troppo tempo la costante di molte strade.

Un argomento particolarmente sentito da parte della popolazione che sembrava aver trovato la chiusura del cerchio nell’annuncio da parte della stessa giunta Seri di un maxi restyling della rete stradale dal costo complessivo di 4 milioni di euro. I lavori, presentati nel settembre scorso, sarebbero dovuti partire nel 2022 ma ad oggi, nonostante sia già andato in archivio un quarto dell’anno, nulla ancora di nuovo sotto il cielo di Fano. In questi giorni sono tantissime le segnalazioni da parte dei cittadini che denunciano la pericolosità di numerosi tratti.

«Questa è la situazione strada fuori di casa mia – denuncia una cittadina con tanto di foto condivise su di un noto gruppo social – e se succede qualcosa è inutile che venite subito a coprirle ho le foto, di tutte le buche. Ma quello che più di tutto mi fa arrabbiare è che le tasse le dobbiamo pagare per far mettere cunette rallentatori. Questa città sta diventando veramente invivibile. E poi fate le piste ciclabili… arrivarci nelle ciclabili senza rompersi l’osso del collo. Via della Paleotta così è ridotta. Senza considerare quei poveri nonnetti che con la macchinina elettrica se ci cadono dentro non li tiri fuori più. E non dico altro. Vergogna a chi amministra questa città. Intollerabile».

Via della Paleotta

Vita difficile anche per i disabili: «Qui davanti alla sanitaria Beba (la foto con la macchina rossa), mio papà disabile, e ragione per la quale eravamo lì, non ha potuto scendere ( tutta l ‘area nelle stesse condizioni)». O ancora: «Questa è la strada che passa davanti al canile comunale, da 9 anni è sempre stata così, anzi prima dei vari rattoppi è stata anche peggio. Qualcuno sa se è tra quelle che asfalteranno prossimamente?».

Oppure: «Qualcuno mi dà conferma del fatto che questa zona di Viale Dante Alighieri rientra in questo piano di asfaltature o nel prossimo (che sarebbe in autunno)? Perché si tratta di una zona che non è mai stata asfaltata da almeno 25 anni e mi sembra assurdo e vergognoso che nessun’amministrazione comunale si sia presa cura in maniera seria e competente nel risolvere questa problematica. Mi auguro che i residenti di quella zona usino il pugno di ferro perché una situazione di degrado del genere non è tollerabile secondo me. Faccio questa domanda perché l’assessore ai lavori pubblici visto che ha trovato il tempo e le risorse di fare le piste ciclabili ovunque e di mettere a pagamento quasi tutto il centro storico e il lungomare, abbia fatto lo stesso per sistemare queste strade!»..

Nonostante la comprensibile diffidenza dei fanesi pochi giorni fa l’amministrazione ha annunciato novità al riguardo: «Entro il 13 maggio verrà sottoscritto il contratto con la costituenda R.T.I., capogruppo Nasoni costruzioni, per avviare i lavori di asfaltatura delle strade comunali. Successivamente, il direttore dei lavori convocherà la ditta per l’apertura del cantiere che è avverrà nel giro di qualche settimana. Per quanto riguarda l’ordine d’intervento, si è stabilito di definire il crono programma appena verrà stipulato il contratto. Si ricorda come l’importo totale del progetto sia di 3,7 milioni di euro e la conclusione delle asfaltature è programmata per fine 2022».

Il comune ha messo nero su bianco anche i quali dovrebbero essere i tratti interessati: «La strada Comunale Ferriano, la strada Comunale Cerbara, parte di Via Campanella, parte Via Toniolo, controviali Via Cairoli, Zona Laghi a Pontesasso, Via Bellandra, Via Gallilei, Via Fossa Sant’Orso, strada Comunale dei Pozzetti (Prelato), strada Comunale di Montegiove, strada Comunale di Piaggio, strada Comunale della Gazza, Strada Comunale Ponte Alto, Via G.Lombardi, strada Comunale Cacciafame, parte di Campo d’Aviazione, Via dei Condotti, Via Giannone, Via Cuoco, Via Giusti, Piazza del Popolo, Via Papiria (Tre Ponti), parte di Via del Ponte, parte di Via Roma, strada Comunale del Pietrisco, Via della Scuola, Via Urbino, Collegamento tra Via Villa Giulia e strada Comunale della Galassa, parte Via Einaudi, Via Mameli, strada Comunale di Monteschiantello, Via Meda, Il tratto iniziale di Via Turati, Strada Comunale Tombaccia, strada Comunale Tombaccia, Via Mariotti».

Tutto a posto quindi? Non proprio: alla fisiologica diffidenza, che potrà essere placata solo dai fatti, è facile ipotizzare che gli interventi si protrarranno nella bella stagione arrecando disagi alla viabilità e restituendo un’immagine da cantiere che poco si addice alla terza città della Marche e, ad un luogo a forte propensione turistica.