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Pesaro

Fano, l’arte come medicina al Covid-19: le “Vie del canto” sono “Invictus”

Presentata la terza edizione del festival internazionale delle musiche dal mondo in programma da domenica 27 dicembre a mercoledì 6 gennaio. Seri: «La cultura abbatte le barriere»

Roberta Pandolfi e Aloisa Aisemberg
Roberta Pandolfi e Aloisa Aisemberg

FANO – Questo 2020 che si appresta a volgere al termine, nonostante la sua durezza, è stato anche capace di impartire lezioni ed insegnamenti importanti: uno di questi è l’imprescindibile importanza dell’arte, medicina al Covid-19 per l’anima.

Non a caso, in tempi non sospetti, qualcuno ha scritto ‘La bellezza salverà il mondo‘. Un monito che il Comune di Fano ha fatto suo in questi mesi: l’estate 2020, con i suoi eventi ridisegnati ma comunque presenti, ma anche gli eventi natalizi che hanno composto il puzzle del Natale Più. Ora l’amministrazione ha scelto di proseguire per questa strada appoggiando e sostenendo la terza edizione di ‘Vie del Canto’, festival internazionale delle musiche dal mondo in programma a Fano da domenica 27 dicembre a mercoledì 6 gennaio. Sottotitolo: ‘Invictus’. Quattro gli eventi in programma, che faranno la spola tra diversi generi e approcci musicali.

Vie del Canto
Vie del Canto

«Quando tutto viene messo in crisi cosa rimane? L’arte come strumento di espressività. Dobbiamo resistere e preservare il fuoco sacro»: questo il messaggio che vuole lanciare Frida Neri, direttrice artistica del festival.

Un messaggio di positività e soprattutto di resistenza: il festival è riuscito a prendere forma nonostante tutto. Quale migliore dimostrazione, dunque, del messaggio di cui sopra? «Esserci anche quest’anno è un grande risultato raggiunto grazie agli sforzi congiunti della comunità e della stessa amministrazione comunale». Le fa eco il sindaco Massimo Seri: «La cultura abbatte le barriere».

Quattro gli appuntamenti dicevamo che, grazie al potere dello streaming (saranno visibili su tutti i canali social del Comune), arriveranno direttamente a casa di coloro che vorranno cogliere questa preziosa opportunità: si parte domenica 27 dicembre alle ore 12 con il duo pianoforte e voce Roberta Pandolfi e Aliosa Aisemberg. Sempre lo stesso giorno, ma alle ore 17 è la volta di Rokeya Live con il suo sound fatto di musica elettronica e corde.

Terzo appuntamento per lunedì 28 dicembre alle 17 con Incroci, Marta Celli e Sudd’Anima Trio; a chiudere la rassegna mercoledì 6 gennaio alle ore 21 sarà La Meraviglia e il velo che cade: canti e musiche sull’epifania a cura di Cantus Animae e Orchestra Rossini.