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Pesaro

Fano, in arrivo 26 milioni per riqualificare San Lazzaro-Vallato e Metaurilia. Il PinQua ha ammesso i due progetti

Verranno impiegati per ridurre il disagio abitativo e favorire l'inclusione sociale, ma anche per il recupero di spazi pubblici, interventi a favore di ambiente e edilizia popolare e sociale. Seri: «Un riconoscimento straordinario della capacità progettuale di Fano»

Fano, in arrivo 26 milioni di euro per riqualificare. Il PinQua ha Ammessi i due progetti presentati
Fano, in arrivo 26 milioni di euro per riqualificare. Il PinQua ha Ammessi i due progetti presentati

FANO – Doppio colpo dell’amministrazione della Città della Fortuna che entra nella graduatoria del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (PinQua) del Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili (Mims), con l’obiettivo di riqualificare i centri urbani. Il Comune vede approvati entrambi i progetti che erano stati presentati nel marzo scorso.

Il tutto si traduce con risorse importanti per riqualificare la città. I due progetti riguardano San Lazzaro-Vallato con 15 milioni e Metaurilia con 11 milioni, per un totale di 26 milioni, che verranno impiegati per ridurre il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale, ma anche per il recupero di spazi pubblici, per interventi a favore dell’ambiente e dei servizi primari, dell’edilizia popolare e sociale. «Si tratta – spiega il sindaco – di un riconoscimento straordinario della capacità progettuale di Fano. Ringrazio per questo risultato tutti coloro che hanno contribuito, compresi gli uffici tecnici che hanno partecipato a redigere le due candidature».

Massimo Seri
Massimo Seri

Seri poi entra nel dettaglio: «La proposta prevede una serie di differenziati e trasversali interventi tutti tesi alla rigenerazione di tessuti urbani esistenti, alla riqualificazione del patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale, alla rigenerazione del tessuto socio-economico, al miglioramento dell’accessibilità, della sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi pubblici. Pur non conoscendo le tempistiche dell’erogazione dei 26 milioni complessivi, siamo molto soddisfatti che la nostra capacità progettuale sia stata premiata».


Nello specifico, per quello che concerne il progetto San Lazzaro-Vallato, il vicesindaco Fanesi sottolinea quelli che saranno gli interventi: «Per San Lazzaro, nei pressi della statale 16, vogliamo sia demolire il magazzino comunale ormai inutilizzato, per ricavarne degli appartenenti destinati all’housing sociale, che recuperare l’ex chiesetta. Inoltre, metteremo fine agli allagamenti in via Pisacane, raddoppiando il collettore esistente».

Seri e Fanesi
Seri e Fanesi

Sul parco d’aviazione «realizzeremo altri stralci per renderlo ancora più frequentato, considerato che il numero dei fruitori è sempre più crescente. Della vecchia ‘abitazione del custode’, ne faremo una ‘casa della musica’, mentre il vecchio hangar diventerà la ‘casa del libro’ con la capacità di ospitare eventi a tema. In questa idea complessiva, l’ex mattatoio, di recente demolito, si trasformerà in un’area sportiva polifunzionale che accolga anche una palestra». Sul Vallato, Fanesi aggiunge «oltre a sistemare la piazzetta, creeremo dei percorsi ciclabili che colleghino il quartiere a San Lazzaro affinché ci sia osmosi tra i due importanti nuclei sociali».

Sara Cucchiarini
Sara Cucchiarini

Per quello che riguarda invece Metaurilia, il progetto, che prende il nome di “Orti da #Hub-itare”, prevederà, come spiega l’assessora Sara Cucchiarini, le seguenti azioni strutturali: «Al posto dell’ex magazzino ortofrutticolo, nascerà un ‘Ecomuseo’, un propulsore culturale, sociale, economico per la frazione. Inoltre, verrà riqualificato anche Piazzale Alceo Pucci, poi sarà creato un anello ciclabile che comprenda la ciclovia Adriatica e realizzato il tratto stradale Ponte Alto che si unirà alla stessa ciclovia al fine di creare un collegamento monte mare. Avvieremo esperienze di housing sociale o co-housing rivolto a donne vittime di violenza e papà separati. Il minimo comune denominatore è stata la disponibilità delle associazioni e dei cittadini che si sono messi in gioco per riqualificare e dare animo alla frazione di Metaurilia».