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Pesaro

Fano, l’amministrazione fa lo sconto sulla TARI: tutte le novità sulla tassa sui rifiuti

Messi sul piatto 1 milione e 800 mila euro a favore sia dei cittadini che delle attività economiche e commerciali. Seri: «Un sostegno affinché possiamo tornare a prendere in mano il nostro futuro»

Scorcio di piazza XX Settembre di Fano (Foto Dimitri Tinti)
Scorcio di piazza XX Settembre di Fano (Foto Dimitri Tinti)

FANO – L’amministrazione della Città della Fortuna fa lo sconto sulla TARI. Un’iniziativa importante che certifica l’attenzione del Comune nei confronti dei cittadini messi a dura prova dall’emergenza pandemica che ben presto si è tramutata anche in emergenza economica.

«Siamo molto soddisfatti di poter presentare alla città una diminuzione delle tariffe Tari per le famiglie e le utenze non domestiche, in un anno così difficile per tutti». Ad affermalo è stato il sindaco Massimo Seri che, affiancato dall’assessora alla Finanze Sara Cucchiarini, ha presentato le modifiche al Regolamento Tari e la relativa delibera.

«La riduzione della TARI è una bellissima notizia – ha dichiarato il primo cittadino – che diamo ai fanesi. Abbiamo messo sul piatto 1 milione e 800 mila euro a favore sia dei cittadini che delle attività economiche e commerciali. Questa misura rappresenta un sostegno affinché possiamo tornare a prendere in mano il nostro futuro. All’interno della cifra totale stanziata, ci sono anche risorse derivanti dal recupero collegato all’evasione tributaria con l’emersione di utenze non dichiarate o parzialmente dichiarate. Si tratta di un esempio pratico dell’applicazione del principio di equità fiscale. Paghiamo tutti per pagare meno».

Fano, l’amministrazione fa lo sconto sulla TARI
Fano, l’amministrazione fa lo sconto sulla TARI

L’assessora Cucchiarini ha specificato la motivazione politica e strategica che ha orientato gli sconti della TARI: «Il Decreto Sostegni Bis ci dà un importo di 850 mila euro per abbassare la pressione fiscale sulle attività produttive con dei criteri stabiliti dallo stesso decreto, in relazione ai giorni di chiusura legati ai Dpcm. Come amministrazione, abbiamo scelto di individuare delle nostre risorse di bilancio, dedicate alle famiglie, sostenendole nel pagamento delle bollette domestiche. Le tariffe si abbassano ma non il servizio che rimane di qualità».

Per quanto riguarda le utenze non domestiche, la ripartizione della riduzione delle tariffe è stata declinata secondo le seguenti modalità: 100% per Cinematografi e teatri, impianti sportivi e parchi giochi, agenzie viaggi e discoteche.

Il 40% riguarderà musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto, alberghi con e senza ristorante, botteghe, parrucchieri, barbieri, estetiste, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, mense, birrerie, hamburgerie, bar, caffè, pasticcerie.

Un 20% sarà riferito ad autosaloni di vetture, negozi di abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato, banchi di mercato, beni durevoli, attività artigianali tipo botteghe come falegname, idraulico, fabbro, elettricista, carrozzeria, autofficina, elettrauto, attività industriali con capannoni di produzione, attività artigianali di produzione beni specifici.

Il 12,5% sarà applicato a campeggi, distributori carburanti, stabilimenti balneari, uffici, studi professionali (esclusi Banche, istituti di credito), edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze.

500 mila euro saranno destinati alle utenze: la riduzione sarà, per la prima fascia, del 100% per le utenze domestiche con indicatore ISEE non superiore a €.8.265,00. Si attesta al 60% la diminuzione delle tariffe, nella seconda fascia, per i nuclei familiari con indicatore ISEE compreso tra 8 mila e 266 euro e 13 mila euro.

I 410 mila euro che si riferiscono all’attività di recupero dall’evasione tributaria verranno dedicati al contenimento sia delle utenze domestiche (da un +3,21% a un + 0,76%) che di quelle non domestiche (– 0,09% a un – 2,46%).

«E’ chiara la nostra volontà di venire incontro a tutta la città – concludono Seri e Cucchiarini – Questa riduzione delle tariffe va letta come uno strumento che sostiene il tessuto sociale ed economico. Questo è un lavoro di squadra, pertanto vanno ringraziati tutti coloro che hanno contribuito».

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