Centro Pagina - cronaca e attualità

Pesaro

Fano, accesso alla spiaggia per tutti: inaugurata la nuova passerella per persone con disabilità. Brunori: «Segno di apertura e inclusività»

È stato riqualificato il collegamento con una nuova pavimentazione rimovibile, frutto del talento artistico di Maria Vittoria Lumachi, studentessa dell’Istituto Comprensivo Polo 3 di Fano

Inaugurata la nuova passerella
Inaugurata la nuova passerella

FANO – «Il mare per tutti. Non è uno slogan, ma quello che succede a Fano». Con queste parole l’assessore Barbara Brunori ha introdotto l’inaugurazione della nuova passerella per garantire l’accesso alla spiaggia libera di Sassonia. La cerimonia, svoltasi nella mattinata del 3 luglio, ha permesso di illustrare la nuova realizzazione creata al fine di semplificare l’entrata in acqua delle persone con disabilità motoria.

Nello specifico, grazie al contributo di BCC, A.G.F.I, Associazione Paraplegici Marche, Panthers Fano ’77, è stato riqualificato il collegamento con una nuova pavimentazione rimovibile, frutto del talento artistico di Maria Vittoria Lumachi, studentessa dell’Istituto Comprensivo Polo 3 di Fano insieme al docente Spendolini. Un’azione che condensa un alto valore di apertura e incisività della città.

Spiega l’assessora Barbara Brunori: «Abbiamo inaugurato questa mattina la passeggiata a mare per persone con disabilità che è stata riqualificata con una nuova pavimentazione, grazie alla collaborazione con l’istituto ‘Olivetti’ de Polo Scolastico 3. Le cose fatte insieme sono sempre le più belle».

«Un progetto – chiosa Alessia DI Girolamo, consigliera della APM associazione paraplegici Marche – che renderà accessibile la spiaggia pubblica di Sassonia grazie all’ausilio di una passerella che consentirà ai diversamente abili di arrivare fino alla battigia in comodità. Un grande segnale di maggiore civiltà e pari opportunità. L’accessibilità deve essere oggi giorno una priorità».

«Garantire l’accesso in una spiaggia libera – ha aggiunto Francesca Busca, presidente di A.G.F.I – significa riconoscere il diritto di esserci e di poter usufruire di un bene pubblico. L’azione messa in campo dall’amministrazione è la riconoscenza di una alta espressione civica».