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Pesaro

Esclusione dell’Alma Fano dalla serie C: Lega e M5S chiedono le dimissioni di Fanesi

I consiglieri comunali Scopelliti, Ilari, Magrini e Serfilippi hanno deciso di presentare un’interrogazione in Consiglio Comunale, per fare chiarezza sulla vicenda, visto che tutti i comunicati sono stati firmati dall’amministrazione comunale e dalla società Alma Juventus Fano

Lo stadio Mancini con i suoi tifosi

FANO – Non si placano le polemiche sull’esclusione dell’Alma Fano dal prossimo campionato di Serie C. Ad entrare in tackle stavolta sono gli esponenti locali di Lega e del M5S e non sono i soli: l’affondo arriva a pochi giorni di distanza dall’attacco di Forza Italia. Ad accumunare tutte e tre le minoranze, la richiesta delle dimissioni del vice sindaco Fanesi.

I consiglieri comunali Luigi Scopelliti, Gianluca Ilari, Marianna Magrini e Luca Serfilippi hanno deciso di presentare un’interrogazione in Consiglio Comunale, per fare chiarezza sulla vicenda, visto che tutti i comunicati sono stati firmati dall’amministrazione comunale e dalla società Alma Juventus Fano.

«Riteniamo vergognoso il teatrino a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi – commentano i consiglieri – e a farne le spese come sempre sono i tifosi, l’immagine della città e della società. Abbiamo deciso di presentare un’interrogazione formale perché, se quanto riportato dalla stampa e i motivi della bocciatura del ricorso sono veri, il vice-sindaco Cristian Fanesi si dovrebbe subito dimettere dal suo incarico. Il Comune di Fano ha avuto a disposizione anni per adeguarsi alla normativa della serie C, pertanto ha avuto tutto il tempo per installare i famosi “seggiolini” (che magicamente sono spuntati fuori il giorno dopo della bocciatura), oppure adeguare l’impianto di illuminazione. Abbiamo assistito ai selfie del vice-sindaco che annunciava in pompa magna che tutti i lavori erano terminati, e poi la doccia fredda – e concludono -. Una figura barbina che la città e i tifosi non si meritano. Seri e la sua giunta abbiano il coraggio di dire che l’amministrazione comunale in questi mesi/anni è stata immobile e inadempiente, soprattutto verso la richiesta della proprietà di allargare l’assetto societario a imprenditori locali. Ci auguriamo che l’Assessore Fanesi si dimetta perché le responsabilità sono sotto gli occhi di tutti e non bastano comunicati congiunti per far vedere che è stato fatto tutto il possibile».

Dello stesso tenore anche i pentastellati Francesco Panaroni, Tommaso Mazzanti, Matteo Giuliani: «Alla luce della decisione della FIGC di escludere l’Alma dalla serie C, confermata anche a seguito del ricorso, gli investimenti pubblici fatti per centinaia di migliaia di euro, spesso rivendicati con toni trionfalistici dal vicesindaco Fanesi, si sono rivelati inutili rispetto allo scopo».

Secondo il M5S l’esclusione sarebbe diretta conseguenza delle scelte dell’amministrazione fanese: «Appare ormai chiaro che ci siano inadempienze anche da parte dell’amministrazione comunale. Viene infatti sottolineato da Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro, che la Società granata aveva comunicato possibili ritardi nel completamento dell’installazione dei seggiolini e nel montaggio delle lampade delle torri faro, lavori di competenza del Comune di Fano. Ora si attendono le motivazioni ufficiali, anche se lo stesso Presidente della Lega Pro è stato chiarissimo sulle responsabilità congiunte – e concludono anch’essi chiedono la testa di Fanesi- A questo punto occorre sciogliere ogni riserva e confermiamo la richiesta di dimissioni nei confronti di Fanesi, già avanzata dieci giorni fa. La Giunta continua a spendere soldi pubblici senza sortire miglioramenti tangibili, non avendo per niente considerato a suo tempo soluzioni alternative alla ristrutturazione del Mancini per 4.000.000 di Euro, come la nostra proposta di nuovo stadio a sviluppo modulare ampliabile in fasi successive distinte».