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Pesaro

Elezioni 2022, PD e M5S si leccano le ferite: «A Fano meglio del previsto»

Le forze politiche sconfitte guardano al futuro, soprattutto alle prossime elezioni amministrative del 2024 nonostante i gap con la coalizione di centrodestra

FANO – Nonostante la sonora sconfitta subita per mano della coalizione di centrodestra alle elezioni 2022 che hanno visto anche a Fano trionfare il partito di Giorgia Meloni (per lei un voto su quattro), le forze politiche uscite malconce dalla tornata elettorale analizzano quando accaduto cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno.

E’ il caso del PD, attuale forza di governo nel comune che, per bocca del di Tommaso Della Dora ha commentato l’esito delle elezioni: «Il Partito Democratico di Fano ha ottenuto la fiducia del 21,52% dei votanti fanesi. Certo avremmo auspicato di meglio ma rispettiamo il voto popolare e comunque questo dato è al di sopra di quello nazionale (19%) e di quello regionale (20%) nonostante nella nostra città fossero candidati due esponenti del centro destra molto conosciuti come Carloni e Aguzzi».

Un risultato che viene percepito in chiave positiva in vista delle elezioni comunali del 2024: «L’impegno che tutto il gruppo dirigente del PD di Fano ha profuso in questa breve ma intensa campagna elettorale ha portato alla conferma di questo risultato che comunque ci lascia ben sperare e ci conferma la necessità di costruire una alleanza ampia e solida per le prossime elezioni amministrative del 2024, aggregando le forze politiche popolari e progressiste su un progetto di città condiviso».

Della Dora traccia anche la rotta sulla ripartenza del centrosinistra: «Purtroppo il vento di destra ha travolto tutta l’Italia, ma da questo dovremo ripartire con politiche che sappiano interpretare le aspettative e gli interessi dei cittadini e possano dare risposte efficaci e rapide ai loro problemi, soprattutto di coloro che sono più in difficoltà, con leadership forti e popolari. Dispiace la non elezione nei collegi uninominali di Giordano Masini nel collegio di Pesaro e di Marco Bentivogli nel collegio di Ancona/Pesaro a fianco dei quali abbiamo lavorato con determinazione assieme alla segretaria provinciale Rosetta Fulvi».

Dello stesso tenore il commento degli esponenti locali del M5S che, rispetto il 2018, hanno subito a livello locale un drastico ridimensionamento a Fano. Nonostante la sconfitta il partito sembra guardare al futuro con fiducia: «Fino a poche settimane fa era in dubbio persino la doppia cifra. Oggi il Movimento 5 Stelle esce dalle elezioni politiche superando il 15%, non solo facendo incetta di voti al sud, ma raggiungendo percentuali fino a ieri ritenute irrealistiche anche in diverse regioni del centro-nord. Per questa importante rimonta non possiamo che essere grati al presidente Giuseppe Conte per aver messo in campo un progetto politico che si è fondato sulla credibilità dei tanti risultati ottenuti negli ultimi anni – con misure tra le più dirompenti degli ultimi decenni in campo sociale, economico e ambientale – e sulla coerenza degli ulteriori obiettivi da perseguire. È doveroso rivolgere un ringraziamento anche a tutti i candidati, in particolare alle candidate uninominali del nostro collegio Rossella Accoto e Samuela Melini, e a tutti i portavoce e attivisti che sul territorio si sono fatti carico di una campagna elettorale anomala, senza però mai perdere il contatto con i cittadini e la disponibilità al confronto e all’ascolto. Il grazie più importante ovviamente va agli elettori che hanno espresso la propria preferenza per il Movimento 5 Stelle, ai quali garantiamo che l’opposizione nei confronti del nuovo governo di destra sarà implacabile ma, come sempre, costruttiva nell’interesse della Nazione e con un occhio di riguardo alla difficile congiuntura che stiamo attraversando».

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