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Pesaro

Coronavirus, Fano: in palestra per una sessione clandestina di culturismo. Denunciati

La polizia ha scoperto un viavai sospetto e ha fatto irruzione nella struttura. C'erano 6 persone, tutte in piena inosservanza delle misure anti-Covid-19. Altri 31 denunciati

Polizia

FANO – In palestra per una sessione di culturismo clandestina. Denunciati.

Nell’ambito dei servizi di controllo per il rispetto delle prescrizioni per l’emergenza Coronavirus, la Polizia di Stato, nel corso della notte tra il 23 e il 24 marzo, ha svolto specifici accertamenti circa movimenti sospetti di veicoli in una zona periferica di Fano.

Gli immediati approfondimenti investigativi condotti dagli agenti del Commissariato di Fano, coordinati dal dirigente Stefano Seretti, hanno permesso di appurare che le autovetture sospette convergevano verso un unico punto ove è presente una palestra.

Alle 07 del 24 marzo i poliziotti, assieme al personale della Polizia Locale di Fano che ha collaborato in tutte le fasi delle attività con gli agenti del Commissariato fanese, sono entrati all’interno della palestra dove hanno trovato 6 persone, tra cui due donne e il titolare della palestra, intente a sostenere una sessione di allenamento per culturisti.

Nonostante il tentativo di nascondersi di alcuni di loro, sono stati tutti rintracciati dagli agenti e, quindi, identificati. 

Il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria di Pesaro per il reato di inosservanza dell’ordine legalmente dato per impedire la diffusione di una malattia infettiva ai sensi dell’art. 260 del Testo Unico delle leggi sanitarie, con l’avvio della procedura per la sospensione dell’attività, mentre i restanti 5, ai sensi dell’art. 650 del Codice penale, sono stati denunciati per l’inosservanza di provvedimenti dell’Autorità. Rischiano l’arresto fino a 3 mesi o la multa di 206 euro.

Nella giornata del 24 marzo, sono stati effettuati 829 controlli per la verifica sull’osservanza del divieto di spostamento previsto dai decreti del presidente del Consiglio dei ministri.

Le violazioni contestate sono state 31, con conseguente segnalazione dei trasgressori alla competente Autorità Giudiziaria.

Sempre nella giornata di ieri sono stati compiuti 407 controlli alle attività commerciali senza alcuna contestazione di violazioni.