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Pesaro

Pesaro, 2632 famiglie ricevono il buono spesa. Via ai controlli per stanare i furbetti

Conclusa anche la seconda parte per chi ha difficoltà con mutui e affitti. Si accede tramite autocertificazione dei requisiti, dunque via alle verifiche. «Il meccanismo è basato sull’autocertificazione, ovviamente ci saranno i controlli già dalla prossima settimana»

PESARO – Sono 2362 le famiglie che hanno diritto ai buoni spesa per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Ma il sistema dell’autocertificazione richiede serietà, dunque via ai controlli per stanare eventuali furbetti.

Chiusa la seconda chiamata per i buoni spesa: «Via alle spedizioni. Giovedì e venerdì, quindi, saranno consegnati i voucher nelle case di tutti coloro che ne hanno diritto perché sono rientrati nei criteri». Lo rende noto il sindaco Matteo Ricci.

Nella prima mandata della scorsa settimana, destinata alle famiglie più bisognose, «siamo riusciti a dare risposta a 1262 nuclei familiari, con un valore medio del buono pari a 235 euro», sottolinea il sindaco.

Mentre nella seconda chiamata, rivolta a chi ha difficoltà a pagare l’affitto o la rata del mutuo prima casa, «sono 1100 le famiglie che hanno avuto risposta positiva. Per una spesa media di 246 euro».

In tutto, dunque, tra prima e seconda tranche, «2362 famiglie pesaresi hanno ottenuto i voucher, per una spesa totale di 566mila euro».

Le risorse stanziate dal governo per Pesaro ammontavano a 503mila euro, «quindi abbiamo deciso in giunta di aggiungere 63mila euro come fondi del Comune. In maniera da soddisfare tutte le domande pervenute all’interno dei criteri».

Il sindaco Ricci presenta i buoni spesa

Aggiunge Ricci: «Il meccanismo è basato sull’autocertificazione, ovviamente ci saranno i controlli già dalla prossima settimana. Ringrazio dipendenti comunali, volontari della protezione civile, presidenti e consiglieri dei quartieri. A nove giorni dal decreto del governo, siamo in grado di dare a tutti il buono spesa prima di Pasqua. Una grande operazione che dimostra anche l’efficienza dei Comuni. Si tratta di una risposta tempestiva in un momento di emergenza come questo».  Conclude il sindaco, rivolgendosi ai pesaresi: «Teniamo botta e continuiamo a restare a casa nonostante le giornate di sole, perché il virus non è ancora sconfitto. Forza Pesaro, insieme ce la faremo».