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Pesaro

Cordoglio e commozione nel pesarese per la bimba di 4 anni morta all’ospedale Salesi di Ancona

Ad esserle fatale un’insufficienza respiratoria, scatenata dal Covid e insieme da una polmonite di origine batterica

L'ospedale Salesi

FANO – Cordoglio nel fanese per la bimba di 4 anni morta nella giornata del 3 maggio all’ospedale Salesi. La piccola purtroppo era nata con delle patologie pregresse gravi che ne avevano minato la salute.

Ad esserle fatale un’insufficienza respiratoria, scatenata dal Covid, insieme ad una polmonite di origine batterica. La piccola era giunta all’ospedale di Fano appena 48 ore prima nella giornata del 1° maggio. Da lì era stata trasferita d’urgenza nella Rianimazione pediatrica del Salesi.

«Era stata ricoverata anche altre volte nel nostro reparto, anche in condizioni gravi, ma nonostante tutto era riuscita a superare gli eventi intercorrenti – dice all’Ansa il primario Alessandro Simonini -, aveva una comorbidità molto importante, una malattia genetica con la quale solo il 5-10% dei bambini sopravvive al primo anno di età». Oltre alla Trisomia 18, la bambina deceduta era affetta anche da «ipoplasia corpo calloso, cardiopatia congenita complessa tipo miocardio non compattato con difetti interventricolari muscolari multipli e anomalie vascolari – si legge nella nota – . Alla progressiva risposta alla terapia antinfettiva impostata (normalizzazione degli esami ematici) non è corrisposto un miglioramento del quadro respiratorio che si è mantenuto costantemente precario nonostante l’applicazione di strategie di ventilazione meccanica convenzionali e non convenzionali. Al deterioramento respiratorio è corrisposto un progressivo deterioramento della funzione cardiovascolare, fino al decesso della piccola paziente».

La morte della piccola ha gettato nello sconforto tutta la provincia: tanti le frasi di cordoglio apparse nel web alla diffusione della notizia. Tante anche le dimostrazioni di vicinanza alla famiglia colpita da questo immane lutto.
Giorni particolarmente duri gli ultimi per la vallata del Metauro che proprio nel pomeriggio del 4 maggio ha dato l’ultimo saluto ad Andrea Sciarrini, 40enne mancato improvvisamente a seguito di un malore che lo ha colto alla fine di un match di basket.