Pesaro

Contessa chiusa, Ruggeri (M5S): «Servono ristori, ma la Regione non interviene per alleviare i disagi»

La consigliera: «Ci sono attività che stanno perdendo fatturati, occorre sostenere commercio e turismo»

Marta Ruggeri
Marta Ruggeri (immagine di repertorio)

PESARO – Contessa chiusa, il dibattito è sempre aperto. Le attività commerciali del posto soffrono. Ma è tutta la provincia che ha difficoltà nel raggiungere l’Umbria e viceversa, ipotizzando sempre più danni economici anche per il turismo balneare.

La capogruppo M5S in Regione Marta Ruggeri sottolinea: «La giunta regionale fa orecchie da mercante, quando si tratta dei ristori per le attività interessate dalla prolungata chiusura della Statale 452, la strada della Contessa. Elusiva e dilatoria la risposta fornita in assemblea legislativa a una mia interrogazione, che incalzava la giunta marchigiana soprattutto sotto l’aspetto dei sostegni alle imprese, in particolare alle attività commerciali e ricettive. Come me, credo che si riterrà deluso anche chi è colpito da disagi tanto nell’area interessata dai lavori, al confine con l’Umbria, quanto sulla costa pesarese, fanese e mondolfese per la perdita di flussi turistici».

La Statale 452 è un’arteria viaria strategica, su cui viaggia grandissima parte del traffico tra l’Umbria e la provincia di Pesaro Urbino, ora costretto a percorsi alternativi più lunghi e scomodi.

«Mi fa piacere che la Regione tenga sotto stretto controllo il procedere dei lavori, per fare in modo che si concludano entro l’anno come previsto. Resta però l’indifferibile esigenza di garantire ristori alle attività e mi sembra giusto che la giunta regionale si interessi di più, in modo più concreto e stringente, alla questione. Magari avviando un tavolo di confronto con la Camera di commercio, che si è già attivata in tal senso con Anas.

Il mio atto ispettivo ha raccolto le preoccupazioni espresse da amministrazioni comunali e operatori economici, sia marchigiani sia umbri, durante l’incontro svoltosi a Fano agli inizi del mese. Colgo dunque l’occasione per rilanciare un altro spunto emerso in quella sede, trascurato a sua volta dalla risposta dell’assessore Francesco Baldelli. Sono da effettuare entro l’anno anche altri lavori di manutenzione lungo tutto l’asse Gubbio-Fano, in modo da evitare che uno sciame di disagi si riproponga in futuro».

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