Pesaro

Confesercenti Pesaro: «Commercianti segnalano deiezioni di cani in città, servono multe per evitare l’inciviltà»

Il direttore Ligurgo: «Certi proprietari mancano di senso civico. E' una questione di rispetto, igiene e decoro»

PESARO – Deiezioni canine in centro storico, la protesta di Confesercenti.

L’associazione appoggia le rimostranze di alcuni commercianti di Pesaro che «hanno evidenziato la maleducazione di chi non si preoccupa di raccogliere e pulire le deiezioni del proprio amico a quattro zampe. Si tratta di una battaglia di civiltà – sostiene il direttore provinciale Confesercenti Alessandro Ligurgo – e di una questione di rispetto per le persone che lavorano. Le deiezioni lasciate in giro per la città senza essere raccolte o pulite sono un problema di decoro e di igiene per tutti e lo sono doppiamente per chi ha un’attività al pubblico perché la loro presenza e il cattivo odore di certo non invitano la clientela. Gli operatori si trovano così costretti tutti i giorni -o anche più volte al giorno- a pulire l’ingresso dei propri bar, negozi o ristoranti per colpa della maleducazione altrui e questo non è né giusto né tollerabile».

Ligurgo precisa: «Non ce l’abbiamo naturalmente con gli animali che amiamo e che anche noi abbiamo in casa, ma appunto con certi proprietari che mancano del tutto di senso civico e di rispetto non soltanto per la loro città, ma anche per la dignità delle persone. Una vera e propria manifestazione di ignoranza delle più basilari norme del vivere in comunità, inqualificabile per una città che sarà Capitale della Cultura nel 2024. In effetti, abbiamo ricevuto segnalazioni e rimostranze dal centro storico a Baia Flaminia, qui anche grazie all’attenzione dell’Associazione dei Commercianti della Baia, da piazza Redi a via Vincenzo Rossi e non solo, a dimostrazione che il problema riguarda tutta la città». 

Confesercenti si appella anche alle forze dell’ordine: «Ricordiamo che l’obbligo di raccogliere e pulire le deiezioni del proprio animale rientra nel regolamento del decoro urbano ed è sanzionabile con una multa. Ci appelliamo quindi al buon senso di tutti –conclude Ligurgo- e anche alla collaborazione delle forze dell’ordine perché intensifichino i controlli e, se necessarie, le multe in caso di violazioni».

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