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Pesaro

Il cinema torna di casa a Fano, dopo il Politeama riapre anche il Giometti. Lucarelli: «Felici di questa riapertura»

La nuova inaugurazione con l’ultima pellicola di James Bond "No time to die". Lucarelli: «Il cinema rappresenta un luogo di socialità e di condivisione in cui ritrovarsi»

Cinema Giometti di Fano
Cinema Giometti di Fano

FANO – Il cinema torna di casa a Fano. Dopo l’annuncio della riapertura dello storico Teatro Cinema Politeama, anche il gruppo Giommetti cinema ha annunciato la sua impegnativa operazione di riaperture delle multisale. Dopo aver aperto le porte dei Multiplex di Ancona-Baraccola, Jesi, Pesaro, Porto Sant’Elpidio, Tolentino e Matelica, giovedì 30 settembre si chiude il cerchio nelle Marche con Fano e Senigallia. Un ritorno importane e molto atteso dalla cittadinanza che rappresenta anche un segnale forte di un nuovo passo vero il ritorno a una normalità che in questi mesi è stata minata dalla pandemia.

Il Multiplex di Fano può contare su 6 sale per una capienza totale di 1.212 spettatori totali. Ogni sala è dotata di un impianto di sonorizzazione in Dolby digital 7.1 Surround EX, aria climatizzata e poltrone Premium. L’impianto è stato inaugurato nell’ottobre del Duemila e rinnovato una prima volta nel 2008.

Tra i film in programmazione da giovedì 30 settembre (proiezioni ore 20 e 22), No time to die, l’ultima attesissima pellicola con James Bond. Dal giorno successivo le sale avranno anche una programmazione pomeridiana. Biglietti con prezzo promozionale a 6 euro per tutti i film in programmazione.

Riapre il cinema Giometti a Fano

La notizia è stata accolta con molto entusiasmo anche dall’amministrazione fanese che tramite l’assessore Etienn Lucarelli ha espresso tutta la sua contentezza: «Siamo molto felici di questa riapertura il cinema rappresenta un luogo di socialità e di condivisione. Ogni comunità, dopo l’isolamento dovuto al Covid, ha bisogno di ritrovarsi. Pertanto, faccio un grande in bocca al lupo a Massimiliano Giometti e alla sua famiglia che è tornata ad investire nella nostra città».

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